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Sugo carciofi, asparagi e stracchino: arriva la primavera.

14 Mar

Come si fa a non cucinare verde in giornate magnifiche come queste? Come si fa a non avere voglia di primavera? Io ne ho molta,  ho voglia di cucinare verdure nuove e diverse….anche se di nuovo c’è ancora pochino.

Insomma, mi sono confezionata questo sugo che è colorato, leggero e veloce (a parte la pulitura dei carciofi…..) e che mi ha soddisfatto in pieno!! Fatelo anche voi, portate un poco di primavera in tavola, se poi, come è successo a me, trovate gli asparagi freschi in offerta al supermercato, è anche meglio!!

Per 4 persone:

  • 4 carciofi
  • acqua q.b.
  • succo di limone q.b.
  • 1 mazzo di asparagi
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1-2 spicchi di aglio in camicia (non sbucciati)
  • sale q.b.
  • 300 g di stracchino del tipo morbidissimo
  • latte q.b.
  1. Pulite i carciofi, togliete la barba interna, tagliateli a spicchi e metteteli a bagno in acqua e limone altrimenti si anneriranno.
  2. Tagliate le estremità dure degli asparagi e cuoceteli a vapore, tenete da parte.
  3. In una padella capiente scaldate un filo di olio (io ho aggiunto anche un cucchiaino di ghee che fa la differenza!) e fate rosolare gli spicchi di aglio.
  4. aggiungete i carciofi scolati dall’acqua acidulata, salate  e portateli lentamente a cottura, aggiungendo acqua calda di tanto in tanto.
  5. Quando saranno quasi cotti, aggiungete gli asparagi tagliati a rondelle, salate ancora un poco  e fate saltare il tutto insieme.
  6. Togliete gli spicchi di aglio.
  7. Nel frattempo cuocete la pasta.
  8. Aggiungete lo stracchino a pezzi al sugo e lasciatelo sciogliere a fuoco molto dolce, aggiungete pochissimo latte se necessario.
  9. Quando la pasta sarà arrivata a cottura, scolatela e conditela con il sugo, se necessario aggiungete un poco di acqua di cottura calda,: mescolate bene e buon appetito!!!
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IL latte in piedi: una scoperta sensazionale!!

14 Dic

Ma voi l’avete mai mangiato il latte in piedi? Sembra una panna cotta, ma è moooolto più setosa e contiene meno panna e più latte….! Sembra un creme caramel, ma è moooolto più buono….! Mi ha conquistata! Vi passo volentieri questa ricetta e vi invito a farla presto, piacerà a tutti e voi farete un figurone!! Io l’ho servita ad una cena, aromatizzata alla liquirizza con salsa di cachi…..un delirio. Potete anche proporla come pre dessert.

Per 4 persone:

  • 12 g di gelatina in fogli
  • acqua tiepida q.b.
  • 400 g di latte intero
  • 100 g di panna fresca
  • 70 g di zucchero a velo
  • 1 radice di liquirizia di quelle che si comprano in erboristeria, privata della scorza
  • 1 o 2 cachi sbucciati e privi di semi
  • succo di limone q.b.
  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua tiepida e tenete da parte.
  2. Portate ad ebollizione il latte in una casseruola con la panna fresca, 30 g di zucchero e la radice di liquirizia.
  3. Spegnete il fuoco, fate riposare il latte per 1 ora e filtratelo.
  4. Strizzate la gelatina  e fatela sciogliere nel latte caldo mescolando con cura (fate attenzione che sia sciolta completamente)
  5. Trasferite il composto negli  stampini individuali e metteteli in frigorifero per almeno 6 ore.
  6. Frullate il caco con qualche goccia di succo di limone.
  7. In un piattino individuale, versate un paio di cucchiaiate di salsa di cachi.
  8. Immergete gli stampini in acqua tiepida per pochi secondi e sformateli.
  9. Appoggiateli sopra la salsa di cachi e servite!!

Il dulce de leche ovvero marmellata di latte!

9 Set

 

Ebbene si, un’altra marmellata perchè in questi giorni sto cercando di mettere sottovetro più sapori possibili…..

Certo, il latte non è una verdura di stagione, ma nei giorni scorsi mi è capitato di “entrare in possesso” di due litri di latte appena appena munto (a dire il vero ho dovuto attendere che terminassero la mungitura per averlo, e quindi mi sono fatta lo yogurt, che è venuto una bontà, e anche questa crema o marmellata di latte.

E’ buonissima nel caffè: lo dolcifica al posto dello zucchero e lo macchia anche, quindi perchè non servirlo agli amici al posto del latte e dello zucchero? Una vera chicca, credetemi!!

Per 2 barattoli circa:

  • 1 lt di latte fresco intero di quello premium o alta qualità
  • 350 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia di quella buona, con i semini dentro, di buona qualità
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  1. In una casseruola dai bordi alti, versate il latte, lo zucchero e la vaniglia: lasciate sobbollire a fuoco basso per almeno un’ora, o anche più, fino a quando il liquido non si sarà dimezzato in quantità ed avrà assunto un colorino caramello chiaro.
  2. A questo punto aggiungete il bicarbonato che farà gonfiare di molto il composto: continuate a cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a quando non sarà diventato una bella cremina.
  3. Filtrate, invasate e, se non lo mangiate tutto subito, sterilizzate i vasetti chiusi ermeticamente in acqua bolelnte per almeno 30 min.
  4. Leccatevi pure le dita!!!

Venerdì pesce: la mia brandade semplificata – Codfish brandade style.

4 Mar

Thanks God is Friday dicono gli inglesi!!! Buongiorno a tutti!

Vi posto una ricettina semplicissima e di grande effetto, la potete fare con il merluzzo dissalato. (come fare lo trovate kliccandoci sopra), ma anche con dei filetti di merluzzo freschi o scongelati, purchè senza  spine.

E’ una proposta perfetta come antipasto:  se avete ospiti  servitelo con crostini e farete un figurone. Se invece volete farne un secondo piatto, le porzioni naturalmente saranno più abbondanti. Io comunque la preferisco come antipasto anche perchè….come dire….non è propriamente un piatto dietetico……….!!

Per 6 persone:

  • 400 g. di merluzzo o baccalà spinato e senza pelle
  • 200 g. di patate tagliate a fettine
  • 200 g. di latte
  • 50 g. olio extravergine di oliva
  • sale q.b., ma ricordatevi che se state utilizzando merluzzo dissalato dovete salare poco, e poi ci sono anche le olive.
  • 100 g. di olive taggiasche, a me piacciono queste, ma voi usate quelle che volete
  • prezzemolo fresco tritato quanto ne volete
  1. Cuocete a vapore sia il pesce che le patate (potete tranquillamente cuocerli insieme) per una ventina di minuti.
  2. Metteteli nel frullatore insieme al latte e a metà dell’olio: frullate a velocità media e il composto diventerà una crema.
  3. Aggiungete a poco a poco tutto l’olio, sempre mescolando, fino ad ottenere un risultato omogeneo.
  4. Assaggiate, salate, unite le olive e il prezzemolo, mischiate e servite: facile no????? I francesi ne vanno pazzi, e anch’io………

CODFISH BRANDADE STYLE

  • 400 g. codfish unsalted or fresh codfish fillets or defrost, without bones and skin
  • 200 g. potatoes cut in slices
  • 200 g. milk
  • 50 g extra virgin olive oil
  • salt to taste (not too much if the codfish is the salted one)
  • 100 g of green olives
  • parsley to season
  1. Steam the fish and the potatoes for 20 min. approx. until they have cooked.
  2. Put them in the food processor together with the milk and some oil: purée the mixture until the potatoes start to blend.
  3. Begin drizzling the remaining oil while blending.
  4. Continue to purée until the mixture is very smooth, then transfer it to a bowl.
  5. Add a very small quantity of salt, olives and parsley: blend and serve.
  6. French get crazy about it and me too!!
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