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Le melanzane al funghetto

4 Gen

Buongiorno!!

Avete stra stra stra mangiato durante tutte queste feste? Avete per caso in programma qualche cosa anche per l’Epifania, per concludere in bellezza e completare così il disastro dell’acchiappacalorie?

Vi propongo un tris di verdurine, una ricetta o due per volta, abbastanza leggere, anche se non proprio mortificanti, per riprendere un poco in mano la situazione e sentirsi meno in colpa per tutto quello che si è mangiato negli ultimi tempi…….

Vedete voi, a casa mia hanno gradito, perchè dopo tutto, qualche cosa di semplice, e per giunta vegetariano, fa sempre bene e rinfresca l’intestino.

Per 4 persone:

  • 4 melanzane grandi e CON LA BUCCIA BELLA, non segnata, perchè per questa ricetta ci serve solo la buccia.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio in camicia, cioè non sbucciato
  • sale q.b. o, ancora meglio, un dado vegetale, ma di quelli buoni.
  • acqua calda q.b.
  • 1 ciuffetto di prezzemolo tritato finemente
  1. Pelate le melanzane a listarelle lasciando attaccata alla buccia un mezzo centimetro di polpa.
  2. Tagliate le listarelle a quadratini e tenete da parte.
  3. Scaldate l’olio in una padella e soffriggetevi l’aglio a fuoco dolce, poi toglietelo.
  4. A questo punto, aggiungete le melanzane e salate: fatele saltare per bene per un paio di minuti.
  5. Aggiungete un poco di acqua calda (in modo da tenere sempre mezzo dito di acqua sul fondo della padella), coprite con il coperchio, abbassate al minimo il fuoco e lasciate cuocere per circa 30 minuti fino a quando le melanzane non si saranno completamente ammorbidite.
  6. Spolverizzate con il prezzemolo e servite.

Risotto salsiccia e zucca.

7 Nov

Che bel risotto! Soprattutto in giornate come queste, con tutta questa pioggia, tutto questo autunno……non vi sembra assolutamente perfetto?

Ho utilizzato una zucca che avevo in casagià cotta: cotta in forno a spicchi, senza pelle e sulla carta argento, senza nessun condimento e tenuta da parte per ogni evenienza…per mangiarla così, a cucchiaiate, o per utilizzarla, per esempio, per questo risotto!

Per 4 persone:

  • 1 cipolla piccola pelata e tagliata a dadini
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 320 g di riso Carnaroli
  • 1 bicchiere di vino bianco buono
  • 200 g di salsiccia pelata
  • 200-300 g di zucca già cotta, a secondo di quanto desiderate che abbia il sapore della zucca
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • burro q.b.
  1. Soffriggete la cipolla nell’olio senza bruciarla, magari aggiungete un poco di acqua calda se necessario.
  2. Unite il riso e fatelo tostare per bene almeno per un minuto così i chicchi si chiudono e mantengono tutto il loro  sapore.
  3. Sfumate con il vino per un minuto circa, poi aggiungete la salsiccia e fatela rosolare un paio di minuti.
  4. Unite la zucca e continuate aggiungendo il brodo, a poco a poco, solo quando il precedente sarà stato assorbito, salate q.b.
  5. A cottura ultimata, mantecate con il parmigiano e il burro e servite subito.
  6. Buon appetito!!

Ragù di pesce: un must. Fish ragù: a must!

26 Ago

Buongiorno a tutti! Continua il grande caldo, ma noi guardiamo avanti, verso la fine della settimana quando le temperature dovrebbero scendere un poco e quindi tornare la voglia di mettersi ai fornelli……!

Oggi ho deciso di proporvi il mio ragù di pesce, una ricetta di quelle che si tengono care per sempre, dato che non tradisce mai. Con questo ragù potete condire un piatto di ravioli di verdura, come ho fatto io, ed ottenere così un invidiabile piatto unico, oppure semplicemente abbinarlo a dei tagliolini…..fate come volete, ma fatelo questo ragù, non ve ne pentirete!!!!

Per 6 persone:

  • olio extravergine di oliva q.b.
  • uno scalogno pelato e tagliato finissimo
  • 300 g. di seppioline o calamaretti già puliti, anche gli anelli di calamari vanno bene
  • un cucchiaio o due di salsa di pomodoro ristretta, oppure 300 g di salsa di pomodoro buona
  • 150 g. di filetti di scorfano o gallinella a cubetti
  • 150 g. di filetti di branzino o orata a cubetti
  • 1 fette di pesce spada a cubetti
  • una decina di gamberoni bellissimi e di ottima qualità
  • un bicchiere di vino bianco secco buono
  • sale q.b.
  • pepe se vi piace
  • peperoncino se volete, ma io non lo metto
  1. Scaldate l’olio in una padella capiente (l’ideale sarebbe di rame o di coccio…) e rosolatevi a fuoco dolce lo scalogno aggiungendo di tanto in tanto poca acqua calda.
  2. Continuate fino a quando lo scalogno non sarà trasparente, poi aggiungete le seppie e la salsa ristretta di pomodoro:  mescolate per fare insaporire.
  3. Bagnate con un terzo del vino bianco e lasciate cuocere qualche minuto.
  4. Unite i filetti di pesce e il pesce spada, salate e  fate insaporire qualche minuo mescolando, poi bagnate con un terzo del vino bianco e cuocete qualhe minuto.
  5. Aggiungete i gamberoni e il rimanente vino bianco, salate poco e  alzate il fuoco: cuocete qualche minuto mescolando.
  6. Pepate e aggiungete il peperoncino se vi piace piccante, fate restringere il sugo se ce ne fosse bisogno, condite la pasta e servite!!

Hello everyone! It’s very hot here, but we look forward to the weekend when temperatures are expected to fall slightly and then we will be able to return to the  stove ……!

Today I decided to write about my fish sauce, a recipe that you can hold  forever……. With this sauce you can season a dish of ravioli filled with vegetables, like I did, and thus make an enviable unique dish, or just combine it with the noodles ….. do as you like, but do this sauce, you will not regret!

For 6 persons:

  • Extra virgin olive oil to taste
  • A shallot, peeled and finely chopped
  • 300 g. of cuttlefish or squid already cleaned, even the squid rings are good
  • 300 g of tomato sauce
    Shallot bulbs

    Image via Wikipedia

  • 150 g. of rockfish fillets cut in small pieces
  • 150 g. of sea bass or bream fillets cut in small pieces
  • 1 slice of swordfish cut in small cubes
  • A dozen prawns beautiful and of excellent quality
  • A  glass of good dry white wine
  • Salt to taste
  • Pepper if you like
  • If you like chili, but I do not for this recipe

1. Heat the oil in a large skillet (ideally copper or earthenware …) on low heat and brown the shallots  adding from time to time a little hot water.
2. Continue until the shallot is transparent, then add the cuttlefish and tomato sauce: mix.
3. Sprinkle with one-third of white wine and simmer a few minutes.
4. Add the fish fillets and the swordfish, season with salt and cook few minutes stirring, then pour one-third of white wine and cook some minutes.
5. Add the prawns and the remaining white wine, season with salt, and lower the fire, cook a few minutes while stirring.
6. Season with pepper and hot pepper if you like spicy, restrict the sauce if it’s needed, add  pasta and serve!

La panissa ligure: una delizia con la farina di ceci. The ligurian panissa (or panisses) a delightful street food.

4 Lug
Oggi facciamo insieme  un’antica ricetta ligure, fatta solo con acqua, farina di ceci e olio d’oliva come ingredienti principali. E ‘un alimento povero, nato quando l’Italia era un Paese con meno soldi e più fantasia …ed è una sorta di street food, molto molto gustoso, a me piace servirlo come antipasto quando ho amici, oppure come secondo o piatto unico condito nei modi più diversi….provate anche voi, non ne rimarrete delusi!!
Per 6 persone:
  • 750 g di acqua
  • 250 g di farina di ceci
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • olio per friggere se decidete di friggerla
  • Succo di limone appena spremuto per condire
  • Sale e pepe nero appena macinato per condire
  • altri condimenti a piacere

1. Portate quasi a bollore l’acqua e togliete la pentola dal fuoco.
2. Aggiungete  la farina, setacciandola e mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi, e il sale q.b. La polenta ottenuta dev

e essere liscia e non troppo spessa. Se avete un mixer usatelo e sarà tutto più semplice.
3. Riportate la pentola sul fuoco e cuocete la panissa per 40 minuti, mescolando continuamente: se dovesse  asciugare troppo durante la cottura aggiungete altra acqua bollente in piccola quantità.
5. Una volta cotta, versatela su un grande piatto, o contenitore piatto, o sul piano di marmo se lo avete, precedentemente bagnato e livellatela all’altezza di un dito.
6. Lasciate raffreddare e tagliate a strisce o pezzi  della grandezza che volete e a questo punto:
7. Servite  con pepe, olio d’oliva e succo di limone, che i vostri commensali  utilizzeranno per condire la loro panissa  a piacere. Oppure friggete in olio bollente e servite calda.

Buonissima.

This is an old Ligurian recipe, it just calls for water, chickpeas flour and olive oil as main ingredients! It’s a poor food, born when Italy was a Country with less money and more fantasy…! It’s a sort of street food, very tasty, I like to serve it as appetizer when I have friends.

Serves 6:

panisses

Image by Panisses

  • 750 g water
  • 250 g chickpeas flour
  • extra virgin olive oil
  • oil to fry if you decide to fry it
  • freshly squeezed lemon juice to season
  • salt and freshly ground black pepper to season
  1. Take water  nearly to boil and remove it from the fire.
  2. Sift in the flour and salt, stirring constantly to keep lumps from forming. The resulting polenta should be smooth and not overly thick.
  3. Return the pot to the fire and cook the panissa for 40 minutes, stirring constantly; should it dry out too much while it’s cooking stir in more hot boiling water.
  4. If you have a polenta pot with a mechanical stirrer, the cooking will be much easier.
  5. Once it’s done, divvy it out into a big flat dish, previously dumped and level it at one finger height.
  6. Let it cool and cut into short stripes or pieces and :
  7. Serve with pepper, olive oil and lemon juice aside, which your diners will use to season their panissa to taste.
  8. Or: fry them in oil and serve.
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