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Ragù gustoso, ma incredibilmente leggero!

18 Mag

Unknown

ENGLISH VERSION AFTER THE ITALIAN ONE

 

Avevo nel surgelatore della carne trita di vitello, bella, magra, bianca ma un po’ tristerella!! Non avevo voglia di farne polpette semplicemente….perchè non mi ispiravano, cosa farne quindi? Azardarmi con un ragù che a casa mia piace così tanto? Ma il ragù di carni bianche è buono, secondo me, se sono miste, solo un po’ di vitello non mi convinceva affatto.

Ed ecco un’idea un po’ pazzerella, ma che ha funzionato alla grande: ho preso della coda di bue a pezzi, pronta per essere cucinata, e l’ho unita alla carne trita. Nessun soffritto, niente olio, niente grassi, solo carne e il naturale grasso della coda.

Ho coperto con pomodoro e cotto a lungo: pof, pof, pof….piano piano. Una meraviglia!

Per 6 persone: tempo di preparazione 5 min. tempo di cottura 3 ore.

  • 500 g di carne trita di vitello
  • 2-3 pezzi di  coda di bue puliti, pronti per essere cucinati
  • 750 g di passata di pomodoro buona
  • sale q.b.
  1. Fate rosolare per pochi secondi la carne di vitello nella padella antiaderente mescolando.
  2. Unite la coda e girate ancora per un po.
  3. Versate la passata di pomodoro, mescolate, salate leggermente e lasciate cuocee, coperto, per circa 3 ore piano piani, girando di tanto in tanto.
  4. Spegnete, togliete la coda e condite la pasta che volete!!

I had in the freezer some minced veal, nice, white but it looked a little “sad”! I did not want to make meatballs …. simply because it didn’t inspired me, what to do then? Try with a minced meat sauce, ragù in italian so appreciated in my house ? The sauce whit white meat as ingredient is good, in my opinion, only if it is made by mixed kinds of meat…..

And here’s a little mad idea , that worked out great: I took some oxtail pieces ready to be cooked and I mixed them with the ground meat. No sauce, no oil, no fat, only meat and the natural fat of the tail.

I covered with tomato and cooked for a long time: pof, pof, pof …. slowly. A wonder!

For 6 people: preparation time 5 min. cooking time 3 hours.

 

  •      500 g of minced veal
  •      2-3 pieces of oxtail cleaned, ready to be cooked
  •      750 g of tomato sauce
  •      salt to taste

 

  1.      Sauté for a few seconds the veal in the pan while stirring.
  2.      Add the tail and turn for a while.
  3.      Pour the tomato sauce, stir, salt lightly and let it cook, covered, for about 3 hours at very mild heat, stirring occasionally.
  4.      Switch off, remove the tail pieces and season the pasta you want!
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Rognone trifolato al pomodoro con poco condimento.

5 Feb

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Guardate com’è bello il rognone trifolato che ha cucinato la mia mamma!! Io adoro il rognone, detesto la cervella, la lingua, le animelle (ebbene si lo confesso), ma amo fegato e rognone che è ricco di proteine, ferro, calcio, potassio, sodio, zinco, fosforo e acido folico, Ma anche di colesterolo attenzione. A casa mia è sempre stato cucinato allo stesso modo, con  cura e calma. Si, calma e lo sottolineo, c’è chi il rognone lo cuoce in pochi minuti, noi invece un’ora e mezza…..e vi stupirete del numero di ingredienti, veramente pochi, perchè le cose migliori sono quelle semplici, dove i sapori si amalgamano, ma anche si sentono ben precisi.

Il rognone è come le seppie: o lo cuoci pochissimo o molto, altrimenti diventa gommoso e orribile.

E allora qual’è la differenza? L’acqua per esempio: più lo cuoci, più acqua perde e più gustoso diventa. I sapori per esempio: più lo cuoci e più i diversi gusti, i profumi, si fondono. Provate questa ricetta, ma mi raccomando comprate il rognone dove sapete che è di vitello (il vitellone ha un sapore un po’ troppo forte secondo me), e che il vitello ha mangiato bene!

Per 4 persone, tempo di preparazione 60 min, tempo di cottura 90 min.

  • mezzo litro di aceto bianco di buona qualità
  • 1–2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 rognone pulito e tagliato finemente (fatelo fare dal macellaio)
  • sale q.b.
  • 500 g di passata di pomodoro di ottima qualità
  • pepe q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  1. Imbibite il rognone nell’aceto e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora.
  2. Passatelo sotto acqua fredda corrente per almeno 10 minuti per fare in modo che non si senta più l’aceto.
  3. Prendete una pentola con fondo spesso, che conduca bene il calore, fate scaldare l’olio qualche secondo e aggiungete il rognone ben scolato: salate e mescolate.
  4. La carne comincerà a rilasciare la sua acqua e ne rilascerà molta, lasciate asciugare a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non sarà quasi asciugata del tutto.
  5. A qusto punto versate il pomodoro e lasciate addensare, sempre a fuoco lento, fino a quando non si sarà formata una bella salsina cremosa.
  6. Controllate di sale, pepate e spolverizzzate con prezzemolo.
  7. Servite e godetevi questa meraviglia!

Punta di vitello al forno a bassa temperatura

15 Gen

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Cottura a bassa temperatura per lungo tempo? Come mai quest’idea? Perchè mi sono rotta un polso….! Che disdetta!!!! A parte il dolore, a parte la via crucis tra i vari ospedali, a parte l’operazione chirurgica, di nuovo il dolore, l’imbragatura e la fisioterapia….a parte tutto ciò il vero problema, la vera questione è: ma quand’è che potrò tornare in cucina??! Che noia non avere l’uso di una mano…!

Ecco il motivo per cui non ci sentiamo da qualche giorno, cucino pochissimo, come potete immaginare, studio molto però: libri di cucina, blog, pubblicazioni, novità, chef emergenti e ho anche il tempo per fare qualche esperimento che da mò mi frullava in testa.

Una di queste è la cottura a bassa temperatura della carne per lungo tempo. E’ stata anche un po’ un’esigenza: come fare un arrosto senza doverlo “manipolare” tipo bagnare, girare eccetra? E così ho provato, questa volta con un taglio di prima scelta: la punta di vitello, ma prossimamente con qualche altro pezzo interessante!

Pregi e difetti? Ma, solo pregi direi, tra i quali la tenerezza paradisiaca della carne, il suo gusto che definirei “pieno”, con tutti i suoi succhi ed i suoi aromi, la possibilità di mettere l’arrosto in forno e dimenticarselo letteralmente.
Inoltre ho scoperto che mentre funziona il forno a 200° se accendo la lavastoviglie mi salta la luce, se invece lo tengo a 90° no!

Per 6 persone:

  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 cipolla piccola pelata e tagliata sottile
  • 1200 g di punta di vitello in un solo pezzo
  • sale q.b.
  • 500 g di passata di pomodoro
  • olive per guarnire se volete
  1. Preriscaldate il forno a 85°.
  2. Preparate un bel soffritto con olio e cipolla in una pentola che possa poi andare in forno (es. di ghisa o terracotta)
  3. Rosolatevi per bene la carne da tutte le parti per far sì che i succhi buoni non fuoriescano e la mantengano morbida e gustosa.
  4. Bagnate con la passata di pomodoro.
  5. Coprite e mettete in forno per 5 ore circa o fino a quando la temperatura al cuore della carne non ha raggiunto 77°.
  6. Spegnete, tagliate a fette e servite con sugo di pomodoro, accompagnando con purè di patate o polenta.

Ketchup naturale e fatto in casa: buonissimo.

2 Dic

Che buono il ketchup naturale, senza pasticci chimici!!!

Che dite…in questi giorni sono latitante? Forse avete ragione, lo sono, ma sono proprio stanca, forse sento l’autunno, stagione che amo molto, ma che probabilmente mi fa lo stesso effetto della primavera….i cambi di stagione…le stagioni di mezzo…e questa è proprio una stagione di mezzo con le sue piogge, le sue nebbie….

Oggi ho deciso di puntare sul rosso.

Avevo bisogno di qualche cosa di colorato, vivace, cosa fare? Mi è venuto in mente il ketchup , ispirata da una ricetta di Lisa Casali, così l’ho servito con un bel piatto di wurstel ed è stata una vera festa!!! A volte basta proprio poco per soddisfare il gusto dei ragazzi senza cedere alle schifezze!!!!

Per un bel barattolo di ketchup naturale da conservare in frigorifero:

  • 2 carote pelate e tritate fini fini
  • 2 gambi di un sedano tritati fini fini
  • 1 cipolla pelata e tritata fine
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 peperoncino
  • 1 pezzetto di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
  • Sale q.b.
  • 1 litro di salsa di pomodoro
  • Acqua q.b.
  • 100 g di zucchero di canna
  • 40 g di aceto di mele
    1. Mettete carota, sedano e cipolla in una pentola insieme all’olio, alle spezie (chiodo di garofano e peperoncino), allo zenzero e ad un cucchiaino colmo di sale: fate saltare per qualche minuto.
    2. Unite la salsa di pomodoro,  un poco di acqua per diluirla, un cucchiaino di sale e fate cuocere per 45 minuti  a fuoco dolce e senza  coperchio fino a quando la salsa non è ben ristretta.
    3. Al termine frullate  il contenuto.
    4. Rimettete sul fuoco e unite  zucchero e aceto:  lasciate cuocere altri 30 minuti  circa, sempre a fuoco dolce e senza coperchio.
    5. Regolate di sale se necessario e controllate che abbia raggiunto il giusto livello di densità (proprio come quella di una marmellata un po’ liquida).
    6. Se così non fosse restringete ancora per  qualche minuto senza coperchio.
    7. Se decidete di metterla in vasetti,  sterilizzateli, (30 min. dalla bollitura immersi nell’acqua inizialmente fredda), la salsa  durerà un anno, altrimenti tenetela in frigorifero.
    8. Buona vero??!!

     

Questa ricetta partecipa al contest Colors & Food https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-4Iw9oln6H50/ULh-LAjDqGI/AAAAAAAACaY/-0xFd2BpdK4/s1600/logo_DICEMBRE.jpg

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