Archive | febbraio, 2013

Quiche rovesciata di carciofi e formaggio

24 Feb

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Accidenti come nevica!!!! Siamo stati in campagna, nonostante tutto, e sembrava di essere nel regno di Narnia!! Bella la neve, grandi disagi per spostarsi (e anche grande paura da parte mia a camminare con un polso steccato…), ma mi piace pensare che, sotto questa coltre bianca, la terra finalmente riposi dopo tanto caldo estivo, dopo tanta sete. Quest’idea mi piace, mi rassicura perchè noi non pensiamo mai che tutto quello che abbiamo viene dalla terra, ma che della terra ci occupiamo davvero poco..per cui ben venga una stagione in cui tutto è ricoperto e anche l’uomo si deve rassegnare ed attendere.

La stagione dei carciofi sta per finire, ormai è tempo di quelli senza spine che io amo particolarmente, non me li sono lasciati scappare quindi e ho provato a cucinarli alla moda della tarte tatin, come dicono i francesi, o della torta rovesciata, come piace a me. E’ venuta bella, ma soprattutto buona, finita in un battibaleno! preparatela con le verdure che volete, broccoli, cavolfiori, finocchi…cercate però di disporre la verdura armoniosamente: anche l’occhio vuole la sua parte!

E’ una proposta valida anche come “svuotafrigor”, adoro le ricette svuotafrigor, voi no??!!! Abbinate due verdure se volete, anche quatro se le avete, utilizzate i formaggi avanzati, ma abbinate con criterio: se la verdura ha un gusto deciso, il formaggio deve essere delicato.

P.s. l’inter pareggia il derby a 6 min. dalla fine…………

Per 4 persone: tempo di preparazione 30 min. tempo di cottura 30 min.

  • 4 carciofi puliti dalle foglie esterne più dure e senza gambi (tenete foglie e gambi, vi serviranno per il prossimo post!!!!)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio con la buccia
  • sale q.b.
  • acqua calda q.b.
  • 250 g di ricotta fresca
  • 150 g di formaggio tipo caciotta, fontina, bel paese o quello che avete.
  • latte q.b.
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • 1 confezione di pasta brisè pronta
  1. Tagliate a metà i carciofi e tenerli da parte.
  2. Scaldate l’olio, asciate imbiondire l’aglio, tiratelo via e rosolate i carciofi.
  3. Salate e cuocete almeno per 15 min. fino a quando non saranno ammorbiditi: aggiungete un poco di acqua calda se necessario.
  4. In una ciotola, mescolate la ricotta con il formaggio tritato, aggiungete solo un pochino di latte se necessario per rendere più morbido il composto.
  5. Foderate uno stampo rotondo o quadrato, come preferite, con la carta forno.
  6. Appoggiate le otto metà di carciofo sul fondo.
  7. Versatevi sopra il composto di formaggio
  8. Coprite il tutto con il foglio di pasta “rimboccandolo” ai lati.
  9. Cuocete in forno caldo ventilato a 200° per 30-40 min. fino a quando la pasta non sarà ben colorita.
  10. Sfornate e ribaltate.
  11. Servite e buon appetito!!!

New York cheesecake, semplificata.

20 Feb

imagesNew York mi manca, e molto, quindi ogni tanto supplisco con qualche coccola che mi ricordi le mie scorribande nella grande mela. Quando sono lì, le mie due torte preferite sono la lemon tart e la cheesecake, ma quella tipica di NYC, quella che trovi in ogni posto, quella che ti aspetta per una tazza di tè o caffè, sempre uguale a se stessa, perchè la NYC cheesecake a NYC non è davvero una tradizione e un must.

Questo dolce è geniale nella sua semplicità: non ci sono  altri ingredienti  a parte crema di formaggio, panna, uova e zucchero.  La sua popolarità è esplosa nel 1900, quando ogni ristorante aveva la sua versione.  Nel 1929  Arnold Reuben, proprietario del ristorante Turf  tra la 49esima e la  Broadway, affermò che la sua famiglia aveva sviluppato la prima ricetta di crema di formaggio.  Secondo la leggenda, aveva assaggiato una torta di formaggio in una casa privata, e se ne era  innamorato.. Partendo dalla  ricetta  della padrona di casa, aveva poi sviluppato la sua e  cominciato a proporla nel suo ristorante: fu subito un boom in tutta la città!

Vi propongo la ricetta originale americana che ho leggermente modificato per renderla più facile: in pratica la crema acida (che potete comprare già pronta o farvi in casa), ho deciso di unirla al composto invece che spalmarla sopra, guadagnando così un passaggio e ottenendo un risultato sicuramente più omogeneo.

Dimenticavo: ho anche ridotto le dosi, la ricetta americana era per una mega torta, io ho pensato che una misura piccolina fosse meglio per la linea……..

Per 6 persone: Tempo di preparazione 10 min. Tempo di riposo 30 min. tempo di cottura 50 min.

  • 100 g di biscotti secchi (tipo oro Saiwa)
  • 45 g di burro fuso
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 70 gr. di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 380  gr. di philadelphia
  • 300  gr. di panna acida
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 350 gr. di frutti di bosco + quelli per la decorazione
  1. Preparate la base sminuzzando i biscotti e aggiungendo il burro fuso  amalgamando per bene.
  2. Stendere il composto in una tortiera (22 cm.) foderata con carta forno (solo il fondo)
  3. Pressate bene aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e riponete la base in frigorifero per 30 minuti.
  4. Versate in una ciotola le uova, lo zucchero, la vanillina e il succo di limone, sbattendo il tutto.
  5. Unite, sempre sbattendo, anche il Philadelphia e la panna acida.
  6. Versate il composto sopra il fondo di biscotti e cuocete per 50\60 min.  a 180 °C in forno preriscaldato.
  7. Se volete, preparate una  salsa tagliando le fragole a pezzetti e cuocendole a fuoco basso assieme allo zucchero fino ad ammorbidirle.
  8. A fine cottura lasciate raffredare la torta, versatevi sopra la salsa di frutta e ponetela  in frigorifero per almeno 4 ore. Io però la preferisco plain.

Roast beef di scamone con funghi e purè di patate.

19 Feb

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Parliamo subito di numeri e di prezzi: il roastbeef costa dai 25 ai 35 euro al chilo, dipende dalla qualità, dal punto vendita etc…., lo scamone dai 18 ai 22, una bella differenza no? Lo scamone è spesso usato per i brasati, ma cotto come roastbeef è assolutamente spaziale: tenero, gustoso, magro e il nostro portafoglio ci guadagna! Vi trascrivo i nomi più utilizzati nelle varie regioni italiane per lo scamone: codata, culaccia, groppa, prezza, sottocodata, straculo.

Per 4 persone: tempo di preparazione 5 min.,  tempo di cottura 30-40 min.

  • un pezzo di scamone da un chilo circa
  • sale aromatico q.b.
  • olio extravrgine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 300 g di funghi porcini, anche surgelati
  • sale q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  1. Prendete lo scamone: se riuscite fatevi tagliare dal macellaio la parte centrale, quella più regolare nella forma. Una volta a casa passatela nel composto di sale e aromi, se ne trovano di tanti tipi: scegliete quello che preferite.
  2. Accendete il forno a 180° e, quando avrà raggiunto la temperatura, infilatevi il vostro scamone precedentemente sistemato in una pirofila con un goccio d’olio.
  3. Dimenticatevelo, letteralmente dimenticatevelo, in forno per almeno 30 minuti. La cosa migliore sarebbe usare il termometro (non l’avete ancora comprato? Cosa aspettate..??!!) e raggiungere la temperatura al cuore di 55 gradi, se non avete il termometro potete fare così: bucate il centro dello scamone con un ago: se esce un liquido leggermente rosato è pronto.
  4. A questo punto lasciatelo riposare fuori dal forno per almeno 10 minuti perchè i succhi non escano al primo taglio, poi tagliate.
  5. Nel tempo in cui la carne è in forno fate un piccolo soffritto di aglio in camicia (con la buccia) e olio. Aggiungete i funghi e salate, trifolateli per una ventina di mimuti fino a quando non avranno perso la loro acqua: togliete l’aglio e spolverizzate con il prezzemolo.
  6. La ricetta del purè di patate la tralascio, è davvero semplice.
  7. Servite la carne a fette con funghi e patate: buon appetito!!!!

Apple Pie senza burro, per Claudia.

13 Feb

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Questa ricetta è dedicata a Claudia.

Claudia è l’angelo custode che ha seguito la riabilitazione del mio polso, che per me non è solo un polso, ma la possibilità di cucinare e quindi di vivere meglio ed essere più felice……, lei è la persona che mi ha incoraggiata quando sono arrivata demoralizzata, spronata quando ero stanca…, sgridata quando facevo i capricci.

E’ stata il mio punto di riferimento per settimane e settimane, il mio appuntamento con i miei progressi, ma anche lo specchio per i miei piccoli fallimenti.

Lei è stata grande.

Per questo, io le dedico questo dolce di mele: semplice perchè lei non ama le inutili esagerazioni, solido, uno di quelli che riesce sempre, perchè lei è una seria che avrà tante soddisfazioni nella vita, morbido perchè sembra severa, ma quando sorride è di zucchero e, infine, tradizionale perchè Claudia non ha grilli per la testa, ma allo stesso tempo innovativo perchè è lei  la donna del futuro.

Per 6-8 persone. Preparazione 30 min. riposo 30 min., cottura 45 min.

Per la pasta:

  • 300 g di farina 00
  • mezzo cucchiaino di lievito
  • il succo e la buccia di un limone bio
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di olio di semi di mais
  • zucchero a velo a piacere

Per il ripieno

  • 1 kg di mele sbucciate e tagliate a pezzi
  • 60 g di zucchero di cannaa
  • acqua qb.
  1. Setacciate la farina con il lievito e impastatela con la buccia grattugiata del limone, l’uovo e lo zucchero.
  2. Amalgamate, incorporate il succo di mezzo limone e poi l’olio di semi, impastando  fino ad ottenere un panetto morbido e omogeneo.
  3. Avvolgerlo nella pellicola, schiacciatelo  (impiegherà meno tempo per raffreddarsi) e fatelo riposare in frigo per 30 min. Nel frattempo preparate il ripieno.
  4. Mettete le mele in una casseruola con due dita d’acqua e lo zucchero,  lasciatele cuocere a fuoco basso fino a quando sono belle morbide, poi lasciatele intiepidire. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
  5. Riprendete l’impasto dal frigo, dividetelo in due parti, 2/3 e 1/3 del tutto.
  6. Prendete la parte di impasto più grande e stendetela sulla spianatoia infarinata in una sfoglia sottile un paio di mm al massimo.
  7. Trasferitela sul fondo di  una tortiera di 24 cm rivestita di un foglio di carta forno bagnato e strizzato.
  8. Versate il ripieno di mele livellandolo bene, ricavate una sfoglia dalla pasta rimanente e coprite con essa il ripieno di mele, sigillando i bordi.
  9. Infornate e cuocete per 45-50 minuti. Spolverizzate di zucchero a velo se volete e servitela tiepida.
  10. Se preferite la versione classica, potete sostituire l’olio con il burro a pezzetti.
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