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Il polpo alla Gallega (Galiziana). Octopus galizian style.

19 Ago

Eccomi qui…oggi ci cimentiamo con un piatto davvero meraviglioso: il polpo alla Gallega, o alla galiziana, un piatto tradizionale di quella regione della Spagna che viene però cucinato in tutto il Paese . LO cucinano anche in Argentina, soprattutto durante la settimana santa ed è facile trovarlo, da noi, nei ristoranti spagnoli.

Io l’ho assaggiato a Parigi in un ristorantino dal nome divertente: Cafè cantante  vicino a Saint Germain de Pres: era così buono che ho deciso di provarci e devo dire è stato un successone anche perchp sono stata molto atenta a seguire due semplicissimi trucchi che rendono il polpo tenerissimo……!

Il primo trucco è congelare il polpo. Perchè? Perchè se lo cucinate subito, rimarrà duro…..e avrete rovinato il vostro piatto. Congelandolo, l’acqua che contiene (ed è molta) si gonfierà e romperà le terminazioni nervose nella carne del polpo rendendone la carne morbidissima!!!! Quindi congeatelo per almeno 2 giorni, poi scongelatelo per almeno un giorno e poi….cuocetelo.

Ma qui ecco il secondo consiglio: ad acqua in ebollizione immergete il vostro polpo tenendolo per i tentacoli e tiratelo fuori dall’acqua per ben tre volte consecutive: anche questo serve a rendere le carni morbide….!!! A questo punto lasciatelo immerso nell’acqua e lessatelo per bene.

Per 6 persone:

  • Un polpo di circa 2 chili
  • 1/2 chilo di  patate
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • peperoncino  piccante e dolce q.b.
  • sale q.b.
  1. Per cuocere il vostro polpo di due kili lo dovete lasciarlo nell’acqua bollente per circa 50 minuti (approssimativamente per ciascun chilo servono 20 / 25 minuti).
  2. Nel frattempo, sbucciate le patate  e tagliatele a rondelle: tenetele da parte immerse nell’acqua così non anneriscono
  3. Quando il polipo è cotto, lasciatelo riposare per 15 minuti nella sua acqua.
  4. A questo punto scolatelo, ma NON buttate l’acqua perchè in quest’acqua ci  cuocerete le patate.
  5. Nel frattempo, tagliate  il polpo cotto a rondelle.
  6. Una volta cotte le patate disponetele su di un piatto e adagiatevi sopra  il polpo.
  7.  Condiamo con  l’olio di oliva e spoliverizzate con  il peperoncino  piccante (anche un poco di quello dolce se volete)
  8. Salate e servite!!

Here I am today … to try  a really wonderful dish: the Galician octopus, a traditional dish from that region of Spain now cooked nearly everywhere! They cook it even in Argentina, especially during Holy Week.

I have tasted it in a restaurant in Paris with a  funny name: Café Cantante near Saint Germain des Pres: it was so good that I decided to try it and I must say it has been a hit…but pay attention: you have to follow two simple tricks that make the octopus tender ……!

Octopuses for sale in Tsukiji fish market, in ...

Image via Wikipedia

The first trick is to freeze the octopus. Why? Because if you cook it right away, it will remain hard ….. and you ruin your meal. Freezing it, the water it has (very much)  will swell and break the nerve endings in the flesh of the octopus makes the meat soft!! So freeze it for at least 2 days, then thaw for a day …. and then cook.

But here’s the second advice: before boiling it,  dip your octopus,  holding by tentacles,  and pull it out of the water for three consecutive times: this also serves to make the meat soft ….!!! After the three times let it immersed in water and let it boil.

For 6 persons:

* An octopus of about 4 pounds
* 1 pound of potatoes
* Extra virgin olive oil to taste
* Chilli and sweet pepper to taste
* Salt to taste

1. To cook two pounds of your octopus you must leave it in boiling water for about 50 minutes
2. Meanwhile, peel the potatoes and cut them into slices: put them  aside immersed in the water so they will not blacken
3. When the octopus is cooked, let it rest for 15 minutes in his water.
4. At this point, drain it, but DO NOT throw water away  because we will use it to boil the potatoes.
5. Meanwhile, cut the  ​​cooked octopus in slices.
6. Once cooked, arrange the potatoes on a plate, and put the octopus over them.
7. Season with olive oil and hot pepper  with (even a little of the sweet one if you like)
8. Add salt and serve!

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Torretta di branzino e patate, in partenza per Parigi!! Little tower of sea bass and potatoes, living for Paris!

9 Ago

 

 

Ebbene sì: sono in partenza per Parigi, La ville lumiere, la città più scoppiettante in Europa…o no…??!!!

Comunque sia, sono felicissima di partire per quella che sarà una settimana di mostre, shopping, buon cibo di tutti i tipi e negozietti segreti….di cui vi parlerò molto volentieri!!

In attesa delle mie “cartoline da Parigi”, quindi, gustiamoci insieme un piatto che ho assaggiato proprio ieri sera in un ottimo ristorante del levante ligure, e che ho provato a realizzare per voi.

Per 4 persone:

  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 patate abbastanza grosse, pelate e tagliate a fette sottilissime
  • 300 gr di filetti di branzino
  • 2 pomodori sangue di bue tagliati a fette sottili
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • pesto di olive, meglio se taggiasche, quanto basta

Preparazione:

  1. Versate l’olio in una padella antiaderente e fatevi saltare le patate fino a quando non saranno appana dorate, ma non sfatte, senza romperle. Tenetele da parte.
  2. Iniziate quindi a montare la torretta in una teglia su cui avrete messo della carta da forno alternando le fette di patate,il  pomodoro e il branzino, usando come prima e ultima fetta le patate.
    Pepate e versate dell’olio extravergine di oliva e infornate a 180° per una quindicina di minuti.
  3. Servite su piatti individuali, contorniato dal patè di olive.
  4. Buonissimo!!!

Yes: I am leaving to Paris, la ville lumiere, the funniest city in Europe … or not  …??!!!

Oliva Taggiasca

Image via Wikipedia

However, I am very happy to leave for a week of exhibitions, shopping, good food and secret shops of all types  …. and I will b

e happy to share my addresses with you!!

While waiting for my “postcards from Paris,”  let’s enjoy this dish that I tasted yesterday evening in a restaurant of the eastern Liguria, and I tried to re-create for you.

For 4 persons:

* Extra virgin olive oil q.b.
* 2 potatoes large enough, peeled and sliced ​​thin
* 300 grams of sea bass fillets
* 2 tomatoes thinly sliced
* Salt q.b.
* Pepper q.b.
* Olive pesto, preferably taggiasche enough

preparation:

1. Pour the oil in a frying pan and sautè the potatoes until they are golden,  but not completely done, without breaking them. Keep them aside.
2. Start to mount the tower in a pan covered with baking sheet, alternating slices of potato, tomato and sea bass, using  as the first and last slice the potatoes. Pepper and pour extra virgin olive oil and bake at 380 degrees F for fifteen minutes.
3. Serve on each plate, surrounded by olive paste.
4. Very good!

Il segreto delle seppie in umido con piselli e patate!! The squid’s secret. (with peas and potatoes).

4 Ago

Buongiorno!!! Lo sapete qual’è il segreto per cucinare le seppie?? Il segreto è cuocerle poco, altrimenti induriscono! Ma non è finita qui!!! C’è il-segreto-numero-due-la-vendetta…: ed è il seguente: se le avete cotte troppo e sono diventate troppo dure, andate avanti a cuocerle e torneranno morbide…!!!! Incredibile ma vero!!!

Per 5-6 persone:

  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio in camicia (cioè non pelato)
  • 1 cipolla pelata e tagliata sottile
  • 250 g. di patate pelate e tagliate a pezzetti piccoli
  • 800 gr di seppie pulite
  • 250 gr di piselli freschi precedentemente lessati, o in scatola o surgelati finissimi
  • 200 gr salsa di pomodoro
  • prezzemolo q.b.
  • qualche foglia di salvia
  • sale q.b.
  1. Versate l’olio in una padella meglio se di coccio, ma vanno bene tutte
  2. Pelate e tagliate la cipolla  e soffriggetela  insieme allo spicchio di aglio che poi toglierete.
  3. Aggiungete le seppie ed i piselli e saltateli  per 10 minuti
  4. A questo punto aggiungete la salsa di pomodoro e cuocete per altri 30 minuti.
  5. A cottura ultimata unite le foglie  di prezzemolo e la salvia.
  6. Lasciate riposare qualche minuto e servite.
  7. Buon appetito!!

Hello! Do you know what’s the secret to cooking the squid? The secret is to cook them for a short time, otherwise they get hard!! But there’s more! There is the-secret-number-two…: and is as follows: if you have cooked them too much and they have become too hard, go ahead in cooking th

Tomato sauce

Image by Aelle via Flickr

em and they return soft…!!!! Incredible but true!

Serves 5-6 people:

  • Extra virgin olive q.b.
  • 1 clove of garlic  (unpeeled)
  • 1 onion, peeled and thinly sliced
  • 250 g. potatoes peeled and diced small
  • 800 grams of cleaned cuttlefish
  • 250 grams of green peas previously boiled, or canned (in this case you do not have to boil them)  or frozen
  • 200 grams of tomato sauce
  • Parsley to taste
  • A few leaves of sage
  • Salt to taste

1. Pour the oil in a frying pan preferably made of earthenware, but all are fine
2. Peel and slice the onion and fry together with the clove of garlic, then remove the garlic.
3. Add the cuttlefish and peas and sauté for 10 minutes
4. At this point add the tomato sauce and cook for another 30 minutes.
5. When cooked, add the parsley and sage.
6. Let stand a few minutes and serve.
7. Bon appetit!

Filetti di orata alla ligure. Sea bass with tomatoes and olives.

20 Giu

Sono in Liguria, felicissima di esserci con un tempo splendido e un mare blu……! Ecco perchè oggi e domani vi proporrò delle ricette di questa terra dove si mangia davvero bene grazie alle materie prime eccezionali e alla capacità dei liguri di inventare piatti buonissimo con poco: davvero una cucina semplice, gustosa e speciale.

Vi racconto oggi il pesce con le olive taggiasche, i capperi e i pomodorini che cucinano spessissimo qui a Ponente, dove sono io, ma credo anche a Levante, casomai fatemi sapere se voi avete versioni diverse!

Per 4 persone:

  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio non pelato
  • 1 piccolo rametto aromatico composto da rosmarino, salvia e timo (legare insieme tutti gli odori con dello spago da cucina)
  • 4 bei filetti di orata di circa 150 g. l’uno.
  • sale q.b.
  • 10 pomodorini pachino tagliati in quattro spicchi
  • 2 patate tagliate a spicchi e precedentemente sbollentate
  • 1 bicchiere di vino bianco ligure (100ml circa)
  • 2 manciate abbondanti di olive Taggiasche
  • 1 manciata abbondante di pinoli
  1. In una padella capiente, o meglio ancora in una terracotta, far scaldare dell’ olio e aggiungere l’aglio e il ram etto aromatico.
  2. Togliere l’aglio e adagiare i filetti:  scottarli da entrambe le parti per pochi minuti, regolare di sale.
  3. Aggiungere i pomodorini e le patate.
  4. Sfumare con il vino e aggiungere le olive e i pinoli.
  5. Togliere il mazzetto aromatico: cuocere per alcuni minuti (la carne del branzino deve rimanere leggermente al dente).
  6. Impiattare, nappare con il sughetto e servire caldo, accompagnando la portata con il vino che si è usato per la cottura.
  7. E’ buonissimo!!!!

I’m in Liguria, in the Northern West part of Italy, by the sea, and I’m happy to be here with a wonderflul weather and a beautiful blue sea ……! That’s why today, and tomorrow I will propose the recipes of this land where we can eat really well, thanks to outstanding raw materials and their ability to invent dishes of Ligurian very brilliant

Shelled pine nuts.

Image via Wikipedia

to invent recipes with a little, very simple cuisine, tasty and special.

Let me introduce you this fish with olives and tomatoes very popular here in the West, where I am, but I believe in the East too!!
For 4 persons:

  •      Extra virgin olive oil to taste
  •      1 clove garlic, unpeeled
  •      1 small sprig rosemary composed of aromatic, sage and thyme (all tie together with string)
  •      4 good bream fillets of about 150 g. each.
  •      Salt to taste
  •      10 cherry tomatoes cut in four slices
  •      2 potatoes peeled and cut into wedges,  boiled and drained
  •      1 glass of white wine  (about 100ml)
  •      2 handfuls of olives, abundant
  •      1 handful of pine nuts, abundant

1. In a large frying pan, or better still in a terra-cotta, heat the oil and add the garlic and the sprig aromatic.
2. Remove the garlic and carefully lay the fillets: saute on both sides for a few minutes, adjust salt.
3. Add  tomatoes and potatoes.
4. Sprinkle with the wine and add the olives and pine nuts.
5. Remove the bouquet garni: cook for several minutes (the meat of the sea bass should be slightly al dente).
6. Place on the plate, season with the sauce and serve hot.
7.It ‘delicious!!

ravanellocurioso

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