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Il dulce de leche ovvero marmellata di latte!

9 Set

 

Ebbene si, un’altra marmellata perchè in questi giorni sto cercando di mettere sottovetro più sapori possibili…..

Certo, il latte non è una verdura di stagione, ma nei giorni scorsi mi è capitato di “entrare in possesso” di due litri di latte appena appena munto (a dire il vero ho dovuto attendere che terminassero la mungitura per averlo, e quindi mi sono fatta lo yogurt, che è venuto una bontà, e anche questa crema o marmellata di latte.

E’ buonissima nel caffè: lo dolcifica al posto dello zucchero e lo macchia anche, quindi perchè non servirlo agli amici al posto del latte e dello zucchero? Una vera chicca, credetemi!!

Per 2 barattoli circa:

  • 1 lt di latte fresco intero di quello premium o alta qualità
  • 350 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia di quella buona, con i semini dentro, di buona qualità
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  1. In una casseruola dai bordi alti, versate il latte, lo zucchero e la vaniglia: lasciate sobbollire a fuoco basso per almeno un’ora, o anche più, fino a quando il liquido non si sarà dimezzato in quantità ed avrà assunto un colorino caramello chiaro.
  2. A questo punto aggiungete il bicarbonato che farà gonfiare di molto il composto: continuate a cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a quando non sarà diventato una bella cremina.
  3. Filtrate, invasate e, se non lo mangiate tutto subito, sterilizzate i vasetti chiusi ermeticamente in acqua bolelnte per almeno 30 min.
  4. Leccatevi pure le dita!!!
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Panna cotta al latte di mandorle con albicocche. Panna cotta with almond milk and apricots.

6 Lug

Buongiorno!! Oggi ho deciso di proporvi un dolce fresco, per cercare di contrastare la calura di luglio…….che ne dite? Si tratta di una semplicissima panna cotta per la quale ho usato il latte di mandorle al posto del latte vaccino e che ho deciso di arricchire con una composta di frutta perchè…anche l’occhio vuole la sua parte…..! Potete comunque utilizzare qualsiasi frutta, anche le castagne in autunno!

Per 4 persone:

  • 2 confezioni di gelatina in fogli (colla di pesce) che sulla confezione abbia specificato che serva per addensare 500 g di liquido
  • 500 g. di latte di mandorle
  • 500 g di panna liquida
  • 200 g di zucchero
  • una decina di albicocche mature snocciolate
  • zucchero q.b.
  1. Mettete a mollo in acqua solo un poco tiepida la gelatina per un quarto d’ora.
  2. Nel frattempo scaldate a fuoco dolce il latte insieme alla panna e lo zucchero, mescolando per farlo sciogliere.
  3. Appena accenna a bollire, togliete la pentola dal fuoco e unitevi la colla di pesce ben strizzata.
  4. Versate il liquido in coppette, (o bicchierini come ho fatto io) monodose e lasciate raffreddare.
  5. Non appena fredde, mettetele in frigorifero per circa 6-8 ore fino a quando la panna cotta non sarà ben solidificata.
  6. Riempite una teglia con la frutta tagliata, cospargetela con un poco di zucchero, coprite con la carta alluminio  e infornate a 180°C. per 40 minuti circa.
  7. Frullate la frutta e con questa fate uno strato colorato sopra la vostra panna cotta.
  8. Proprio buona.
    Real apricots

    Image via Wikipedia

Hello! Today I’ve decided to post a cool dessert, trying to face the hot weather of July ……. what do you think? It is a simple panna cotta, for which I used almond milk instead of cow’s milk and I have decided to enhance it with a fruit compote … because it must be also nice to see …..! You can use any fruit, even chestnuts in autumn!

For 4 persons:

  • 2 packages gelatin (follow the instructions written on the package to thicken 500 g of  liquid)
  • 500 g. almond milk
  • 500 g cream
  • 200 g sugar
  • A dozen ripe apricots pitted
  • Sugar to taste

1. Soak in warm water the gelatin for 15 minutes.
2. Meanwhile, heat the milk on low heat with the cream and sugar, stirring to melt it.
3. Just mention to boil, remove from heat and add the squeezed gelatine.
4. Pour the liquid into cups (or glasses as I did) dose and let cool.
5. Once cool, place them in the refrigerator for 6-8 hours until the panna cotta will not be well solidified.
6. Fill a pan with the sliced ​​fruit, sprinkle with a little sugar, cover with aluminum foil and bake at 180 ° C. for 40 minutes.
7. Blend fruit with a food processor and make a colored layer over your panna cotta.
8. Really good!

Seppie al vapore su purè di patate al pesto – Steamed cattlefish with pesto mashed potatoes.

19 Apr

E stiamo leggeri…va…..che chissà cosa succederà a finesettimana con la Pasqua………chissà che abbuffate………

Facciamoci del pesce al vapore oggi, insaporito e reso goloso da una crema di patate al pesto di basilico e mandorle, una ricetta che ho gustato al ristorante Il Falco (se non ve lo ricordate cliccateci sopra) e che ho voluto rifare.

Il risultato è stato più che soddisfacente, provatelo anche voi e vedrete che ne rimarrete soddisfatti!

Per 4 persone:

  • 600 g. di seppie già pulite e, ancora meglio, tagliate a julienne, altrimenti le tagliate voi
  • acqua per cuocere a vapore
  • 2-3 rametti di timo
  • 3-4 foglie di alloro
  • 3-4 rametti di maggiorana
  • grani di pepe q.b.
  • 600 g. di patate cotte e passate al passapatate
  • 1 mazzetto di basilico (le foglie), lavato e asciutto.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • latte caldo q.b. (poco)
  • 50 g. di mandole pelate e tritate
  • sale q.b.
  1. Cuocete le seppie a vapore per una decina di minuti con acqua salata e aromatizzata dalle erbe aromatiche e dal pepe.
  2. Tritate con il mixer le foglie di basilico insieme all’olio (lo so…non si dovrebbe fare perchè le foglie anneriscono un poco, ma poco…..possiamo accettarlo.)
  3. Mescolate le patate alla crema di basilico, allungando un poco con del latte caldo se necessario.
  4. Aggiungetevi le mandorle, salate e mescolate.
  5. Prendete un piatto da portata preferibilmente caldo e riempitelo con le patate al pesto.
  6. Versatevi sopra le seppie caldissime precedentemente salate, condite con olio buonissimo e servite subito.
  7. E’ davvero delicato e facile: che volete di più…??!!!
  8. Buon appetito!!!
Basil leaves (Ocimum basilicum).

Image via Wikipediaamed fish today, tasty and simple.

Light light…..we must eat light in these days…..waiting for Easter time…..that’s why I cook some steamed, but tasty fish.

I have tried this recipe at the Falco Restaurant (if you don’t remember it, click over its name) and I’ve enjoyed it so much….try it and you’ll appreciate it.

Serves 4:

  • 21 oz. fresh cuttlefish, cleaned and cut in stripes
  • boiling water
  • fresh thyme, laurel and marjoram
  • pepper to taste
  • 1 bunch of fresh basil leaves, cleaned and dried
  • extra virgin olive oil to taste
  • 21 oz. mashed potatoes
  • hot milk (just a little bit)
  • 2 oz. peeled almonds, finely grated
  • salt to taste
  1. Heat the water with herbs, salt and pepper and steam the fish for 10 minutes.
  2. In a food processor, blend together basil leaves and oil while still mixing.
  3. Stir in salt and add to mashed potatoes.
  4. If the result is too thick, add some milk to softened.
  5. Add almond and blend until well mixed.
  6. Stir in salt.
  7. Take a hot serving dish and coat with mashed pesto potatoes.
  8. Coat with the fish previously seasoned with oil.
  9. It’s simply and delicate: enjoy it!!

Oggi pane: pan Danubio leggero. Today bread: Danubio bread light version.

15 Mar

Oggi piove a dirotto, io sono proprio stufa di acqua e di freddo (voi no….???!!!) e così ho deciso di fare un bel pane, ma di quelli coccolosi, morbidi e gustosi…..come per esempio il pane Danubio, una specia di pan brioches, ma siccome mi sgridate se la ricetta non è leggera….l’ho alleggerito: niente uova e pochi grassi, mi auguro apprezziate!!!!!

Lo potete preparare per une cena qualsiasi in famiglia, dà un sacco di soddisfazione, ma lo potete servire anche per una cena con ospiti, si presenta bene ed è diverso dai soliti panini: farete un figurone!

Per una pagnotta (6 persone circa)

  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 300 g. di latte
  • 30 g. di miele
  • 300 g. di farina 00 oppure 120 di farina rimacinata e 180 di farina di riso
  • 180 g. di farina manitoba
  • 50 g. di burro morbidissimo
  • 1 pizzicone  di sale
  1. Sbriciolate a mano l lievito e scioglietelo, a mano o anche con un mixer, nel latte e miele.
  2. Aggiungetevi a pioggia le farine, il burro e il sale e impastate per bene per ottenere un bell’impasto.
  3. Mettetelo a lievitare in un luogo asciutto e al riparo dalle correnti di aria (che letteralmente lo uccidono..) per almeno 1 ora. Attenzione, dico un’ora ma è indicativo, dipende dalla temperatura ambiente della vostra cucina, da quanto le vostre farine sono di nuova macina o di vecchia macina…….insomma regolatevi così: l’impasto deve raddoppiare di volume.
  4. Se, una volta raddoppiato, non avete tempo di lavorarlo subito, non preoccupatevi, lo potete lasciare dov’è anche per qualche ora.
  5. A questo punto, rovesciate l’impasto su una spianatoia e dividetelo in tanti panini piccoli tutti uguali (circa 25-30 g. l’uno, senza essere particolarmente fiscali).
  6. Prendete una teglia rotonda abbastanza grande e sistematevi i panini tenendoli un pochino distanziati l’uno dall’altro.
  7. Lasciare riposare all’interno del forno SPENTO per altri 40 min. circa eeeeeeeeeeeeeee…….magia!!!!
  8. I panini sono cresciuti ancora e si sino uniti tra loro! Spennellateli con del tuorlo sbattuto  con un po’ di latte se volete una superficie bella dorata, ma anche no se non volete usare l’uovo.
  9. Infornate in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.
  10. Sfornate, lasciate raffreddare e servite!!
  11. Buon pane.

Today it’s raining raining and raining……..really annoying!! So I’ve decided to cook a lovely tipycal italian bread very very tasting!! Try it and you’ll love it!

Serves 6:

  • 1 package active dry yeast (0,25 ounce)
  • 1,25 cup of milk
  • 1 oz. of honey
  • 3 cups of flour
  • nearly 2 cups of manitoba flour
  • 2 oz. of soft butter
  • 1 teaspoon salt
  1. In a large bowl combine yeast, milk and honey, mix well until the yeast has solved.
  2. Add flours, butter and salt and beat thoroughly until dough does not stick to hands.
  3. Let stand for about 1 hour or more to raise.
  4. Form dough into balls of the same size and put them into a pan, leaving some room between the balls.
  5. Let stand about 40 minutes to raise before baking.
  6. Brush tops with beaten egg yolk just before placing in oven.
  7. Enjoy your bread!!
  8. Bake at 380 degrees F for about 30 minutes, or until golden brown.
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