Tag Archives: Parmigiano-Reggiano

Risotto barbabietola, arancia e semi di papavero.

25 Apr

images-1ENGLISH VERSION AFTER THE TALIAN.

Perchè questo silenzio, questa latitanza per più di un mese? I motivi sono stati molti: il polso rotto, per esempio, che doveva assolutamente avere la priorità sulla cucina e quindi mi ha obbligata a fermarmi e forse, per una volta, era ora che lo facessi….. Un progetto molto importante e ricco di sorprese che sta assorbendo la maggior parte del mio tempo libero, ma che presto, spero, sarà realtà! Ma anche un certo distacco che avevo bisogno di prendere, dopo tanto tempo, dalla mia creaturina, dal mio amatissimo blog. Chissà, forse inconsciamente avevo bisogno di capire se contasse qualcosa per tutti voi, se sarebbe sopravvissuto anche ad un periodo di silenzio da parte mia e devo dire che i risultati mi hanno emozionata: l’affluenza non è mai mancata, voi ci siete sempre stati!!

Grazie.

Questo risotto non ho fatto in tempo a fotografarlo….è finito in un battibaleno, fidatevi quindi e provatelo, è fresco, allegro, colorato, di effetto e anche sano: cosa volete di più??! Perfetto per una cena in famiglia, ma anche per stupire gli amici con poca fatica e tanta fantasia!

Per 4 persone tempo di preparazione 10 min. tempo di cottura 25 min.

  • una cipolla piccola, tritata finemente
  • un goccio di olio extravergine di oliva
  • 320 g di riso Carnaroli cottura 18 min.
  • 50 g di barbabietola cotta al forno (si compra già cotta) e tagliata a dadini
  • il succo e la buccia grattugiata di 2 arance biologiche
  • brodo vegetale caldissimo q.b.
  • sale q.b.
  • burro per mantecare q.b.
  • parmigiano grattugiato q.b..
  • una manciata di semi di papavero tostati
  1. Preparate un soffrittino con cipolla e olio e lasciate dorare per qualche minuto (attenzione a non bruciare la cipolla!!)
  2. Tostate il riso per un paio di minuti mescolando, in modo da chiudere bene i chicchi che non rilascerano la loro fragranza.
  3. Aggiungete la barbabietola, insaporite qualche secondo e poi bagnate con il succo di arancia e il brodo.
  4. Salate e lasciate asciugare il brodo di arancia mescolando, senza esagerare, di tanto in tanto.
  5. Mantecate con burro e poco parmigiano.
  6. Impiattate e spolverizzate con i semini: una meraviglia!!!

Why this silence  for more than a month? The reasons are many: my broken wrist, for example, that just had to have priority over the kitchen and then forced me to stop and maybe, for once, it was time that I did it ….. A very important project and full of surprises that is absorbing most of my free time, but soon, I hope, will be a reality! But also a certain detachment that I needed to take  from my little creature, from my beloved blog. I knew, maybe unconsciously, that I needed to figure out if this blog matters to all of you, if he would survive to a period of silence on my part and I have to say that the results have excited me: the turnout was never absent, you have always been there !

Thank you.

This risotto… I have not had time to photograph it …. ended up in a huff, but trust me and try it, it’s cool, cheerful, colorful, effective and also healthy, what more would you like?! Perfect for a family dinner, but also to impress your friends with little effort and a lot of creativity!

Serves 4:  preparation time 10 min. cooking time 25 min.

  •     a small onion, finely chopped
  •     a dash of extra virgin olive oil
  •     320 g Carnaroli rice (cooking 18 min.)
  •     50 g of beetroot cooked in the oven (you buy already cooked) and diced
  •     the juice and zest of 2 oranges organic
  •     hot vegetable broth q.b.
  •     salt q.b.
  •     butter to thicken q.b.
  •     q.b. grated Parmesan cheese.
  •     a handful of toasted poppy seeds

 

  1.     Sautè the onion whit olive oil and let it brown for a few minutes (carefully: do  not burn the onion!)
  2.     Toast the rice for a few minutes stirring, so as to close fine grains which will not release their fragrance.
  3.     Add the beets, season a few seconds and then pour the orange juice and broth.
  4.     Add salt and let to dry without exaggerating, stirring from time to time.
  5.     Stir in a little butter and parmesan cheese.
  6.     Serve and sprinkle with the sesame seeds, amazing!

 

Annunci

Risotto sedano e porri dell’orto!

30 Ago

Piove, piove, piove!!!! So che molti non condivideranno, ma io sono proprio felice! Il kiwi aveva una sete…….non sapevo più come fare, ora invece io me ne sto comodamente alla scrivania e “qualcuno! sta pensando a dare da bere al mio giardino!! E poi non è bello sentire lapioggia che cade? E stasera accoccolarsi sotto le lenzuola e addormentarsi con questo suono……mi piace!

Torniamo al mio risotto: questa mattina ho colto nell’orto il porro e il sedano, li ho spazzolati per bene e passati con un panno umido: era tutto talmente secco che non è stato necessario lavarli e così sono ancora più profumati! Ma voi lavateli se volete.

Ho tagliato tutto a pezzetti (il sedano prima però l’ho “sfilacciato” cioè ho tolto tutti i filamenti che danno tremendamente fastidio…..) Ed ecco, il più è fatto, soprattutto se si ha un po’ di brodo in casa, se non l’avete usate un buon dado, magari di quelli biologici così siete più tranquilli per la vostra salute!

Un risottino buono buono e leggero, perfetto per fine estate in un giorno di pioggia!!

Per 4 persone:

  • 1 porro tagliato a rondelle
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 o 3 gambi di sedano ben carnosi, sfilati e tagliati a pezzetti
  • 1 o 2 rametti di rosmarino, solo gli aghi (se vi piace)
  • 320 g di riso Carnaroli
  • 1 bicchiere di vino bianco buono
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • burro q.b.
  1. Soffriggete il porro nell’olio senza bruciarlo, magari aggiungete un poco di acqua calda se necessario.
  2. Unite il sedano e il rosmarino e insaporitele nel soffritto per un minutino o anche un po’ di più.
  3. Unite il riso e fatelo tostare per bene almeno per un minuto così i chicchi si chiudono e mantengono tutto il loro  sapore.
  4. Sfumate con il vino per un minuto circa, poi aggiungete il brodo, a poco a poco, solo quando il precedente sarà stato assorbito, salate q.b.
  5. A cottura ultimata, mantecate con il parmigiano e il burro e servite subito.
  6. Buon appetito!!

Taccole, ricotta e parmigiano: una torta salata sana e leggera

4 Giu

Oggi mi è arrivata la cassetta biologica e per la prima volta c’erano loro, le taccole! Le taccole fanno proprio primavera, mi informano che l’inverno ormai è lontano, mentre l’estate arriverà in un battibaleno!

Io le adoro, sono molto dietetiche, soprattutto se cotte a vapore come ho fatto io e poi saltate con pochissimo olio, hanno un sacco di sali minerali…vitamine……ma che volete di più? Hanno un sapore delicato che si sposa con tantissimi abbinamenti: insomma danno proprio soddisfazione!!!

A preparare questa torta salata ci ho messo non più di 30-40 minuti per portare in tavola un piatto assolutamente completo: ne vale la pena no??!!!

Per una torta di 24-26 cm di diametro (4-6 persone)

  • 1 dose di pasta brisè o, se preferite, un rotolo già pronto
  • 500 g di taccole spuntate
  • acqua per cuocere a vapore q.b.
  • 10 foglie di salvia
  • 3 uova
  • 250 g di ricotta
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • semi di papavero tostati se volete (io me li sono dimenticati….)
  1. Foderate una teglia con la pasta e tenete da parte.
  2. Cuocete a vapore le taccole fino a quando non saranno abbastanza tenere, ma non sfatte.
  3. Appena cotte passatele sotto l’acqua corrente molto fredda per conservarne il colore verde vivo.
  4. Tagliatele a tocchetti e fatele saltare in padella con pochissimo olio e la salvia che risulterà croccantina e che farà la differenza nel vostro capolavoro…..cuocete per una decina di minuti circa.
  5. In una ciotola sbattete le uova insieme alla ricotta e al parmigiano e tenete da parte.
  6. Versate le vedure sul fondo della teglia e coprite con il composto di uova e formaggi, spolverizzate con i semi di papavero.
  7. Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti circa fino a quando non sarà ben dorata in superficie.
  8. Servite caldo, ma anche tiepido o a temperatura ambiante
  9. E voilà!

Asparagi prosciutto crudo e parmigiano: una delizia

13 Mag

Lo so, vi ho trascurato molto in questi ultimi tempi!!! Ma non è stato voluto, credetemi, è il corso al Mulino, che mi impegna molto, oltre alla ricerca di nuovi sapori, nuove ricette, unitamente alla cura dell’orto aromatico e anche di quello delle verdure….appena appena all’inizio e quindi molto bisognoso di attenzione.

Insomma: tutto gira ancora intorno alla cucina!

Oggi vi propongo un piatto assolutamente semplicissimo, ma di grande effetto ed eleganza a patto che gli ingredienti siano freschissimi e di ottima qualità, vi raccomando, come al solito!!

Per 4 persone:

  • 1 mazzo di asparagi puliti e cotti a vapore per una decina di minuti (fino a quando saranno teneri)
  •  8 fette di prosciutto di Parma tagliate sottilissime
  • parmigiano reggiano q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 20 g di burro a pezzetti piccolissimi
  1. Sistemate  2-3 asparagi su un tagliere e avvolgeteli nelle due fette di prosciutto crudo sovrapposte.
  2. Continuate con tutti gli asparagi ed il prosciutto fino ad avere composto quattro mazzetti.
  3. Posizionate i mazzetti in una pirofila precedentemente oliata e spolverizzate con parmigiano.
  4. Guarnite con piccolissimi pezzetti di burro qua e là
  5. Grigliate in forno a 200° per pochi minuti fino a quando il formaggio non sarà ben sciolto.
  6. Servite subito caldissimi: sono ottimi come antipasto!!!
culturesgroup

Fermentation • Preservation • Cooking • Cultures • Aspergillus

Fables de Sucre

Fables de Sucre, il blog a quattro mani di Claudio e Eva, che raccontano favole dolci e qualche volta salate, e storie di Casa Fables fatte di amore per la cucina e il cibo

Cooking Loving Sharing

dentro e fuori la cucina

Con Un Poco Di Zucchero

Quel che accade nella cucina di una food blogger

Maria Cristina's Kitchen

Il gusto della buona cucina

ci vuole passione

ViaggiandoMangiando

ci vuole passione

feel free, naturalmente, gluten free

Il buon cibo è anche gluten free

la gelida anolina

ci vuole passione

ci vuole passione

Ecocucina

Laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero

Associazione La Trottola

... La Bottega delle Cose di Casa d'Altri

Con le mani in pasta

Diario culinario di una mamma metà cuoca, metà contadina

Anice e Cannella

ci vuole passione