Archivio | gennaio, 2012

Lo stinco di vitello in umido

26 Gen

Buongiorno!

Lo stinco di vitello è buonissimo, io lo adoro, è gustoso e basta sempre per tutti e piace sempre anche a tutti!!!

C’è un unico problema: se lo si cucina al forno e non lo si mangia subito tutto, insomma: se avanza il giorno dopo non è altrettanto buono, è secco, meno gustoso insomma.

E allora ho deciso di prepararlo in umido, in padella, con una cottura lenta lenta, dolce dolce, così da poterlo riscaldare senza problemi, con il suo sughetto e tutti i suoi sapori…..provate, è un’esperienza.

Per 8 persone:

  • uno stinco di vitello di circa 2 kg
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 100 g di carote
  • 100 g di sedano
  • 100 g di cipolle
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1/2 l di vino rosso buono
  • 3 foglie di alloro
  • 3 foglie di salvia
  • un rametto di rosmarino
  • 1/2 l di brodo vegetale (circa)
  • prezzemolo per guarnire
  1. Pulite bene lo stinco ed insaporitelo con sale e pepe.
  2. A parte tagliate a cubetti le verdure (le carote più grosse)  e fatele  rosolare in una padella con l’olio extravergine di oliva.
  3. Salatele leggermente e, quando sono ben rosolate, aggiungete lo stinco.
  4. Fatelo colorire da tutte le parti e bagnatelo con il vino.
  5. Unite tutti gli  aromi, bagnate con il brodo e fate cuocere coperto a fuoco basso basso.
  6. Quando lo stinco  sarà  pronto (occorrernno circa due ore) toglietelo dalla pentola e tenetelo in da aprte al caldo.
  7. Passate  il fondo di cottura al mixer.
  8. Affettare lo stinco e servitelo accompagnato dal suo sughetto e guarnito con il prezzemolo.
  9. Buon appetito!!!

La zuppa di lenticchie al curry

20 Gen

Freddissimo!!!!!! Aiuto! Facciamoci una bella zuppa vah….magari anch con il curry che riscalda ancora di più, che ne dite?

Avevo in casa delle lenticchie rosse piccole piccole, comprate queste, ma se avete voglia di spendere un poco di più comprate quelle di Castelluccio (Norcia) che per me sono le migliori.

Per 4 persone:

  • 250 g circa (mezzo pacchetto) di lenticchie ammollate in acqua fredda per almeno 12 ore e poi scolate.
  • olio extravergine di oliva due o tre cucchiai
  • cipolla tritata finissima q.b.
  • un paio di zucchine tritate finissime
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 300 g di orzo perlato
  • brodo di verdura caldo q.b. per coprire le lenticchie più due dita circa
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • sale q.b.
  • curry a piacere: non posso darvi una dose precisa, io ho iniziato con 2 cucchiaini ed ho smesso quando il gusto mi ha soddisfatta. Dipende dal tipo di curry che state utilizzando, se è fresco o un po’ datato…..se è dolce o piccante……
  • crostini se volete, ma io non li ho usati.nella pentola e so
  1. Versate l’olio nella pentola e soffriggetevi la cipolla senza bruciarla.: aggiungete acqua tiepida se necessario.
  2. Saltatevi le lenticchie e le zucchine per qualche minuto facendo attenzione a non romperle.
  3. Aggiungete l’orzo e mescolate.
  4. Sfumate con il vino bianco e alzate il fuoco per fare evaporare l’alcool.
  5. A questo punto versate il brodo, mi raccomando che sia caldo o fermerete la cottura e aggiungete pomodoro e sale.
  6. Ci vorrà una mezzoretta circa per portare le lenticchie e l’orzo alla morbidezza giusta, ma anche questo dipende dalle lenticchie che state usando e da quanto tempo le avete lasciate a mollo prima di cuocerle, oltre che dal tipo di orzo.
  7. Solo alla fine, aggiungete il curry, a cucchiaiate, assaggiando dopo ogni aggiunta e fermandovi quando il gusto vi soddisfa.
  8. Buon appetito!!

Gnocchi alla romana con verdure: una variazione molto sfiziosa!!

13 Gen

Buongiorno a tutti come state?

E’ un inverno davvero mite, non ci siamo abituati!! A me, sinceramente, non dispiace affatto: io giro in bicicletta e con questa temperatura è sicuramente più piacevole!

Ma torniamo alle nostre “faccende in cucina”: come avrete visto, in questo periodo cucino volentieri le verdure……perchè non proporvele anche insieme agli gnocchi alla romana? Sono più colorati, più gustosi e anche più leggeri perchè vanno conditi pochissimo per cui non si rischia di esagerare con troppo burro…..sono già buoni così!!

La quantità che vi propongo è per 6 persone abbondanti perchè vi conviene utilizzare tutta la confezione da 250 g di semolino, altrimenti vi resta a metà e non ne fate più nulla…..tanto li potete congelare e riutilizzare al bisogno:

 

Per 6 persone:

  • olio extravergine di oliva q.b.
  • mezzo porro pulito e tagliato sottilissimo
  • 2 carote grosse pelate e tagliate a cubetti piccoli
  • 200 g. di pisellini primavera scongelati
  • 1 litro di latte
  • sale q.b.
  • 20 g di burro più q.b. per condire con qualche fiocchetto prima di infornare
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 2 tuorli
  • 250 g di semolino
  1. Prima di tutto fate saltare le verdure, se potete utilizzando il wok come ho fatto io, così aggiungerete pochissimi grassi; portatele lentamente a cottura, salatele e mettetele da parte.
  2. In una pentola abbastanza capiente, scaldate il latte con il sale, il burro e il parmigiano.
  3. Non appena prende il primo bollore, spegnete il fuoco e aggiungete un tuorlo per volta mescolando subito, MA SUBITO, non perdete tempo o il tuorlo si solidificherà…!
  4. A questo punto la parte più delicata: versate a pioggia il semolino, mescolando  senza mai fermarvi oppure si formeranno i grumi…versatene un poco per volta.
  5. Unite le verdure e, SEMPRE MESCOLANDO, cuocete per una decina di minuti: non smettete di mescolare o il tutto si attaccherà al fondo!
  6. Rovesciate l’impasto su un foglio di carta forno e, con una spatola inumidita, livellatelo all’altezza di circa mezzo centimetro. Lasciate raffreddare.
  7. Con un coppapasta, o più semplicemente un bicchiere dai bordi un po’ sottili, tagliate l’impasto in dischi e posizionateli in una pirofila leggermente imburrata, sovrapponendoli un poco l’uno all’altro.
  8. Gratinate in forno a 160-180 ° per 15 minuti circa, fino a quando i bordi non saranno ben dorati.
  9. Buon appetito!!

I finocchi al forno

9 Gen

Eccoci qui, tutto è ricominciato, abbiamo già iniziato a correre e le vacanze sono ormai un pallido ricordo….la dieta no però……per cui diamoci dentro.

Oggi vi propongo dei finocchi al forno perchè….si, a me i finocchi cotti piacciono moltissimo, mentre ad alcuni proprio non vanno giù lo so…..questa variante al forno con il parmigiano però è molto, molto gustosa, perchè non provarla?

I finocchi, oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali sono particolarmente utili per:  inappetenza e  reumatismi, hanno ottimi effetti sul fegato e sui sistemi di disintossicazione regolarizzando e migliorando la funzione epatica.

Le calorie dipendono da voi, da quando condimento metterete, per cui fate i bravi.

Per 4 persone:

  • 4 finocchi puliti e tagliati a metà.
  • acqua salata q.b.
  • Parmigiano reggiano grattugiato circa 80 g, ma anche 100 se volete.
  • un poco di burro per la pirofila.
  1. Tagliate i finocchi a metà e cuoceteli  in acqua salata fino a quando non saranno ben teneri all’interno (la prova forchetta non delude mai….)
  2. Scolateli e tagliateli di nuovo a metà, ottenendo così dei quarti.
  3. Imburrate una piccola pirofila da forno e sistematevi i finocchi.
  4. Spolverizzateli per bene con il parmigiano ricoprendoli tutti
  5. Passateli in forno per 10 min. circa, o ancora meglio sotto il grill per farli gratinare e prendere colore: saranno ancora più belli!!
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