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Risotto zucca, pisellini e olive nere: bello e buono!

28 Ott

Zucca, zucca e zucca!!! Che buona e che allegria tutto quell’arancione! Mi piace e poi ci sono i semi da recuperare, tostare ed usare per il pane o per la pasta……e poi fa così autunno e io l’autunno lo adoro veramente con i suoi colori e la sua nebbiolina del mattino…….

Ok….ok….vi passo la ricetta….! Voi però provatela, merita veramente, è bella perchè ha colori magnifici ed è buona, anche se devo ammettere che piselli e zucca appartengono a stagioni completamente diverse….non importa, i pisellini surgelati sono buoni, dolci e il loro sapore si sposa benissimo alla zucca, esaltato poi dal salato delle olive.

Per 4-5 persone:

  • un pezzetto di burro, decidete voi quanto, ma poco poco va bene
  • carota e cipolla tagliati finissimi, anche sedano se vi piace, a me no per cui non lo metto
  • 320 g di riso carnaroli
  • 960 g di brodo di carne o acqua e dado se proprio il brodo non ce l’avete…..
  • sale q.b.
  • 150 g di zucca cotta al forno e tagliata a pezzetti
  • 150 g di pisellini saltati in padella
  • 50 g di olive nere denocciolate
  • parmigiano reggiano grattugiato q.b.
  1. In un pentolino piccolo sciogliete il burro, senza portarlo a temperatura troppo elevata o brucierà e dovrete buttare tutto…..
  2. Saltatevi le verdurine per qualche minuto, spaegnete il fuoco e tenete da parte.
  3. In una pentola molto calda, senza grassi, tostate il riso per qualche minuto continuando a mescolare.
  4. Aggiungete tutto il brodo, molto molto caldo, e mescolate.
  5. Cuocete a fuoco medio, nè troppo alto, nè troppo basso, per almeno 12 minuti senza mescolando due o tre volte al massimo.
  6. A questo punto mettetevi completamente al servizio del vostro risotto, tanto mancheranno solo pochi minuti alla cottura: controllate che il brodo sia sufficiente, diversamente aggiungetene un poco e portate a cottura.
  7. Due minuti prima della cottura, aggiungete le verdure (zucca, piselli e olive) e il formaggio.
  8. Aggiungete il burro tenuto da parte e servite!!!
  9. Buon appetito!!

Zucca al forno con olive e parmigiano.

20 Ott

Che voglia di zucca!!!! Adesso è bellissima, giiallissima e profumata: come resistere? Me ne sono comprata una mezza e ho deciso di farla in modo abbastanza dietetico, ma anche gustoso, vi consiglio quindi questa ricetta che potete fare anche quando avete amici perchè si fa praticamente da sola e può essere preparate in anticipo.

Per 4-6 persone:

  • mezza zucca pulita e tagliata a dadini (più piccoli fate i dadini, meno dovrete cuocerla in forno)
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • 50 g. di parmigiano grattugiato
  • 20-30 g. di pangrattato
  • prezzemolo tritato q.b.
  • 3-4 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
  1. Sistemate sul fondo di una teglia, abbondantemente unta di olio, la vostra zucca a dadini.
  2. Spolverizzatela con il trito composto da parmigiano, pangrattato e prezzemolo, coprendola uniformemente: non salate.
  3. Aggiungete le olive disponendole uniformemente.
  4. Condite con un poco di olio se volete.
  5. Cuocete in forno caldo a 180° per 30 min. circa, se vedete che si asciuga troppo, coprite con carta di alluminio.
  6. Buon appetito!!

Fagiolini, olive e origano sottolio.

6 Set

Buongiorno!!! Continuo, con questo post, la mia serie dei sottovetro, con una ricettina facilissima ma di grandissima soddisfazione!!!! Questi fagiolini sottolio sono fantastici, chissà poi quando li gusteremo fra qualche mese, quando fuori farà freddo e noi apriremo il barattolo riportando nella nostra cucina i sapori e gli odori dell’estate!!! Sarà fantastico!!

Per 2 barattoli da 300 ml l’uno:

  • circa 700 g di fagiolini, ma non ne sono del tutto sicura perchè non li ho pesati……
  • 1/2 litro di aceto balsamico non stagionato (per cui bello liquido)
  • 1/2 litro di aceto di mele
  • 1 barattolo da 300 g di olive verdi di Cerignola snoccilate e tritate fini fini
  • origano selvatico secco q.b. ma se non avete il selvatico va bene anche quello normale
  • olio extravergine di oliva q.b.

 

  1. Primo giorno: pulite e spuntate i fagiolini, poi sbollentateli nell’aceto bollente per 5-6 minuti così rimangono abbastanza croccanti.
  2. Fateli asciugare perfettamente (è importante che siano completamente asciutti) su un canovaccio pulito, coperti con un altro canovaccio.
  3. Secondo giorno: dopo avere controllato che i fagiolini siano ben asciutti, riempite i vasetti alternando gli strati di fagiolini, olive e origano.
  4. A metà dell’operazione versate un poco di olio e schiacciate per bene il composto di  fagiolini per fare uscire tutta l’aria.
  5. Continuate fino a quando non arrivate a circa un cm. dal bordo del vasetto.
  6. Chiudete il barattolo, lasciate riposare una giornata e poi controllate se l’olio necessita di un rabbocco: l’importante è che tutte le verdure siano completamente ricoperte dall’olio.
  7. Sterilizzate i vasetti in acqua fredda, portandoli alla bollitura dell’acqua e lasciandoveli bollire per 30 min.
  8. Lasciate raffreddare i barattoli nella pentola, poi scolateli e riponeteli in un luogo buio.
  9. Dopo un mese sono pronti per essere aperti e gustati!!!
  10. Si conservano per 6 mesi.

Torretta di branzino e patate, in partenza per Parigi!! Little tower of sea bass and potatoes, living for Paris!

9 Ago

 

 

Ebbene sì: sono in partenza per Parigi, La ville lumiere, la città più scoppiettante in Europa…o no…??!!!

Comunque sia, sono felicissima di partire per quella che sarà una settimana di mostre, shopping, buon cibo di tutti i tipi e negozietti segreti….di cui vi parlerò molto volentieri!!

In attesa delle mie “cartoline da Parigi”, quindi, gustiamoci insieme un piatto che ho assaggiato proprio ieri sera in un ottimo ristorante del levante ligure, e che ho provato a realizzare per voi.

Per 4 persone:

  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 patate abbastanza grosse, pelate e tagliate a fette sottilissime
  • 300 gr di filetti di branzino
  • 2 pomodori sangue di bue tagliati a fette sottili
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • pesto di olive, meglio se taggiasche, quanto basta

Preparazione:

  1. Versate l’olio in una padella antiaderente e fatevi saltare le patate fino a quando non saranno appana dorate, ma non sfatte, senza romperle. Tenetele da parte.
  2. Iniziate quindi a montare la torretta in una teglia su cui avrete messo della carta da forno alternando le fette di patate,il  pomodoro e il branzino, usando come prima e ultima fetta le patate.
    Pepate e versate dell’olio extravergine di oliva e infornate a 180° per una quindicina di minuti.
  3. Servite su piatti individuali, contorniato dal patè di olive.
  4. Buonissimo!!!

Yes: I am leaving to Paris, la ville lumiere, the funniest city in Europe … or not  …??!!!

Oliva Taggiasca

Image via Wikipedia

However, I am very happy to leave for a week of exhibitions, shopping, good food and secret shops of all types  …. and I will b

e happy to share my addresses with you!!

While waiting for my “postcards from Paris,”  let’s enjoy this dish that I tasted yesterday evening in a restaurant of the eastern Liguria, and I tried to re-create for you.

For 4 persons:

* Extra virgin olive oil q.b.
* 2 potatoes large enough, peeled and sliced ​​thin
* 300 grams of sea bass fillets
* 2 tomatoes thinly sliced
* Salt q.b.
* Pepper q.b.
* Olive pesto, preferably taggiasche enough

preparation:

1. Pour the oil in a frying pan and sautè the potatoes until they are golden,  but not completely done, without breaking them. Keep them aside.
2. Start to mount the tower in a pan covered with baking sheet, alternating slices of potato, tomato and sea bass, using  as the first and last slice the potatoes. Pepper and pour extra virgin olive oil and bake at 380 degrees F for fifteen minutes.
3. Serve on each plate, surrounded by olive paste.
4. Very good!

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