Archivio | settembre, 2011

Buenos Aires il fascino poliedrico.

27 Set

Buenos Aires è una città unica, si passa da un quartiere all’altro e ci si trova in mondi, ma che dico, universi diversissimi tra loro.
Sono stata a Palermo, la zona dove gli immigrati italiani si sono insediati quando tutto è iniziato: una meraviglia di quartiere.
Fino a qualche anno fa erano garage, officine e gente che sbarcava il lunario, ora sembra Brera, ma anche il Marais di Parigi, ma anche Chelsea di Londra, ma anche il Village di New York.
Negozi trendissimi con nomi divertenti come “calma Chica” (stai calma ragazza), ristoranti alla moda, strade pulite e case deliziose.
Poi sono stata alla Boca, il quartiere dove Buenos Aires è iniziata, dove sono sbarcati i primi e lì sono rimasti… Dove le case sono in lamiera ondulata e sono tutte colorate, ma ogni pezzo di colore diverso perchè per pitturarle sono state usate le vernici che avanzano dalle barche….e dove non è consigliabile uscire dai percorsi canonici perchè è pericoloso e lo è veramente a vedere le case stile favela che ci sono subito intorno….
E poi sono andata a Recoleta, la parte elegante, quella ricca, ma non esageratamente ricca: quella è porto Madeira.
Ma di Recoleta vi parleró domani o dopo, perché lí c’è il negozio dei miei amici Vittorio e Dario (nella foto).
Che dire? Sono affascinata.

Buenos Aires: una scoperta bellissima

26 Set

Buenos Aires e’ una citta’ accogliente, colorata e vivacissima.
E’ molto facile da girare perche’ per la maggior parte costruita su uno schema di strade e vie perpendicolari e parallele tra di loro, come New York per intenderci, per cui e’ molto difficile perdersi.
I suoi quartieri sono diversissimi tra loro, ma tutti con una personalita’ dirompente: il centro e’ sempre affollatissimo e pieno di turisti con negozi aperti tutti i giorni, San Telmo e’ la parte vecchia, liberty, con case a due piani assolutamente deliziose e cortili che si aprono ai curiosi (come me….) e svelano architetture magnifiche, e poi con il suo mercatino della domenica ricchissimo di modernariato di qualita’.
La domenica, poi, ad una cert’ora il mercatino comincia a sbaraccare e le coppie iniziano a ballare il tango nelle piazze e tra le vie: un’esperienza davvero unica!
Plaza de Majo e’ grande e piena di storia e Avenida de Majo e’ un susseguirsi di palazzi ben tenuti che, mi raccontavano Vittorio e Dario i miei angeli custodi, all’inizio del ‘900 sono stati copiati, e a volte anche portati letteralmente, da Parigi….!
Oggi visiteremo Palermo, la parte modaiola, e la Boca, la parte invece piu’ vecchia e sono certa che sara’ una piacevolissima giornata!

San Paolo: la seconda impressione

24 Set

Ed eccomi qui dopo un’altra giornata Paulista!!!
Ieri sono stata al mercato municipale, quello dove si trova tutto, ma proprio tutto, quello che i brasiliani mangiano: assomiglia alla Boqueria di Barcellona o alla Vucciria di Palermo e proprio lì ho incontrato i veri abitanti di San Paolo: inspiegabilmente, infatti, ho visto pochi turisti, ma molti brasiliani che facevano la spesa e compravano ogni meraviglia della natura!
Non potete immaginare la bellezza dei banchi di frutta con la loro mercanzia disposta in modo ordinatissimo: ogni frutto incartato per bene e disposto con cura… Che meraviglia !!
Il pesce molto simile al nostro, molto caro però… Mi sarei aspettata prezzi più bassi… Il tonno era venduto a circa 40 euro al kilo….
La carne: bè… credo che sulla qualità della carne brasiliana ci sia poco da dire, veramente magnifica.
La quantità di baccalà sotto sale che ho visto è stata davvero impressionante e me lo sono anche mangiato in uno di quei ristorantini del primo piano del mercato: una vera delizia.
E poi spezie di tutti i tipi e di tutti i colori, frutta secca, olio, olive…. formaggi….
Una visita davvero interessante, se mai doveste passare per San Paolo non ve la perdete!!

Prime impressioni su San Paolo

22 Set

Buongiorno a tutti!

Eccomi in Brasile, un Paese dove si respira aria di movimento, di crescita, di vita in miglioramento.

San Paolo è una città strana…..non saprei come definirla….bellissima da vivere, credo, meno interessante, forse, da visitare.

E’ poliedrica, la parte residenziale internazionale: Jardins con i suoi grattacieli, le sue ricche ed esclusive scuole residenziali internazionali frequentate dai figli degli stranieri o dai figli delle famiglie che si sono trasferite da anni, ma non vogliono perdere le loro radici; Vila Madalena la parte bohemienne, dove si respira aria di nuovo, di arte, di sperimentazione, con i suoi localini sempre affolllati e pieni di giovani, questi giovani e giovanissimi così numerosi  che sono il vero motore dell’economia brasiliana; e poi il centro, che più ricorda, credo, la vecchia San Paolo e il vecchio Brasile, quello un poco disordinato, più povero, con maggiori problemi….quello che i brasiliani cercano forse di lasciarsi alle spalle.

I brasiliani non parlano inglese, ma ieri sera alle 9 sono passata davanti ad una scuola di inglese e ne stavano uscendo almeno una cinquantina di persone: molti giovani, ma molti anche di mezza età…., amano mangiare e divertirsi, non si vestono alla moda, ma creano alla moda e i negozi degli stilisti brasiliani sono bellissimi, anche se inavvicinabili persino per i turisti.

Mangiano a tutte le ore (ma proprio tutte…..) e adorano il fritto e il cibo di strada, un cibo che asssomiglia molto a quello siciliano di strada, perchè tutto il  mondo è paese…!

La città è attraversata da decine e decine di autobus pubblici efficientissimi, velocissimi (ieri su un autobus ho rischiato la vita per una curva come dire….ad alta velocità….), dalla metropolitana molto ben organizzata, ma soprattutto è pulitissima, davvero pulitissima: ma come fanno a tenere così pulita una città così grande..??? Dovremmo imparare da loro??!!

Ecco, queste le prime impressioni: presto le prossime!!

culturesgroup

Fermentation • Preservation • Cooking • Cultures • Aspergillus

Fables de Sucre

Fables de Sucre, il blog a quattro mani di Claudio e Eva, che raccontano favole dolci e qualche volta salate, e storie di Casa Fables fatte di amore per la cucina e il cibo

Cooking Loving Sharing

dentro e fuori la cucina

Con Un Poco Di Zucchero

Quel che accade nella cucina di una food blogger

Maria Cristina's Kitchen

Il gusto della buona cucina

ci vuole passione

ViaggiandoMangiando

ci vuole passione

feel free, naturalmente, gluten free

Il buon cibo è anche gluten free

la gelida anolina

ci vuole passione

ci vuole passione

Ecocucina

Laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero

Associazione La Trottola

... La Bottega delle Cose di Casa d'Altri

Con le mani in pasta

Diario culinario di una mamma metà cuoca, metà contadina

Anice&Cannella

ci vuole passione