Archivio | gennaio, 2013

Brioches con lievito madre: perfette.

26 Gen

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Ce l’ho fatta! Finalmente delle brioches veramente buone!! Soffici, fragranti, dolci il giusto, senza alcun retrogusto di lievito…ma che volete di più?? Certo, non sono le prime, ho provato, riprovato, ri-riprovato….perchè o venivano “gnucche”, o sapevano troppo di lievito, o non erano lievitate bene…..insomma che fatica. Ieri invece…magia!!! Sono venute perfette e infatti sono anche finite!!

Questa ricetta funziona, basta avere gli ingredienti giusti ed è assolutamente perfetta. Provare per credere.

Per 6-7 brioches grandi, oppure una dozzina di piccole, tempo di preparazione compresa la lievitazione 1 giorno, tempo di cottura 30 min.

  • 250 g di lievito madre appena rinfrescato
  • 150 g di latte tiepido
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli più uno
  • 400 g di farina di forza 400w
  • 110 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • granella di zucchero q.b.
  1. Nel tardo pomeriggio, sciogliete il lievito madre nel latte, meglio nella planetaria con la kappa.
  2. Aggiungete lo zucchero e lavorate qualche minuto, così il lievito è contento di mangiarsi un po’ di pappa
  3. Sempre mescolando, unite un tuorlo e un poco di farina per volta, aspettando ad aggiungerne altri finchè non è amalgamato per bene l’impasto e finchè non incorda.
  4. Aggiungete il burro e lavorate.
  5. Fermate la planetaria, ribaltate con una spatola l’impasto di modo che i grassi, che tendono a depositarsi sul fondo, tornino in alto e continuate a lavorare.
  6. Lasciate lievitare dentro il forno spento, possibilmente con la lucina accesa, per tutta la notte.
  7. La mattina dopo troverete un impasto triplicatoooo!!!
  8. Dividetelo in rosette, treccine, palline, come volete e lasciate lievitare di nuovo sulla teglia del forno ricoperta sul fondo da carta forno fino al raddoppio, spennellate con tuorlo sbattuto e spolverizzate con la granella.
  9. Cuocete in forno caldo a 180° per 30 min circa o fino a quando non saranno dorate.
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Polpettone con ripieno di verdura e mozzarella anche per celiaci

21 Gen

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Avete mai comprato uno di quei polpettoni di tacchino di una nota marca e poi l’avete cucinato? Vi siete accorti di quanto sia grasso? Si vede sia dal sugo, impregnato del grasso che rilascia la carne, sia quando si mette in frigorifero e si forma quella patina gialla…..ma insomma, dico io, ma la carne di tacchino non dovrebbe essere magra? Boh…..

E allora facciamocelo noi in casa il polpettone, è così facile, buono, scalda il cuore: il classico “comfort food”. E poi è comodissimo per riciclare quello che c’è in frigorifero, ma sta per scadere: della verdura cruda o cotta avanzata? Del formaggio ormai un po’ datato, ma ancora buono? Tenete in freezer, come faccio io, un pacchetto di carne trita (circa 400 g) di manzo o tacchino, o vitello come volete. Se poi avete un 150 g di salsiccia (sempre surgelata), ancora meglio, oppure, di nuovo, approfittatene per “fare fuori” quelle fette di affettato avanzate e tritatele.

Il risultato è garantito. Un buon piatto unico leggero e con pochi grassi preparato in meno di un’ora!!

Per correttezza, vi devo dire che la foto è mia, ma il polpettone no, il mio non ho potuto fotografarlo perchè se lo sono mangiato tutto in un battibaleno come cavallette……ma questo ci assomiglia abbastanza…grazie comunque a Barbara!

Per 6 persone, tempo di preparazione 15 min. tempo di cottura 45 min. circa.

  • 400 g di carne trita di manzo, o quello che volete voi
  • 150 g di salsiccia pelata
  • 2 uova
  • sale q.b.
  • erbe aromatiche miste tritate q.b.
  • prezzemolo fresco un piccolo mazzetto, tritato
  • 150 g di parmigiano grattugiato
  • 200 g di mozzarella per pizza a dadini o altro formaggio a piacere
  • 150 g di verdura cruda tritata (zucchine, carote, radicchio) oppure 250 g di verdura cotta (spinaci, erbette, carciofi…)
  • pangrattato q.b. (per celiaci se volete fare gluten free)
  • poco olio extravergine di oliva
  • 2 bicchieri di vino bianco buono
  1. Mettete in una zuppiera capiente la carne, la salsiccia, le uova, le erbe e il parmigiano: mischiate con cura e attenzione fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo.
  2. Stendete il composto su un foglio di carta forno spolverizzata di pangrattato e, aiutandovi con un altro foglio, appiattitelo con le mani per formare un rettangolo abbastanza largo.
  3. Spalmatevi al centro la verdura cruda tritata, o posizionatevi quella cotta ben distribuita. Lasciate i bordi liberi per almeno un cm e mezzo.
  4. Ricoprite la verdura con il formaggio e arrotolate il rettangolo formando un salsicciotto.
  5. Se faticate a far combaciare i lembi non preoccupatevi: il polpettone in questo momento è come il pongo: potete modellarlo facilmente, tagliando per esempio della carne dai bordi e utilizzandola per coprire le parti rimaste aperte, di modo che in cottura il ripieno non fuoriesca.
  6. Oliate il fondo di una pirofila con poco olio.
  7. Posizionatevi il polpetton, dopo averlo spolverizzato con altro pangrattato.
  8. Versatevi il vino bianco e cuocete in forno caldo a 180° per 45 min. circa.

Torta di pere e frutta secca senza uova, zucchero e latticini.

18 Gen

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Che bella giornata oggi a Milano! Il cielo è turchese e mi riconcilia con il mio polso rotto, il quale poverino progredisce nel suo processo di guarigione, ma len-tis-si-ma-men-te!!!!!!!!!! Rivoglio la mia mano sinistra indietro, il mio braccio sinistro indietro, sono stanca di strappare la carta della bustina del te con i denti!!!!

E va bè, pazienza. Mi mancano i piccoli gesti quotidiani come riavvitare il tappo del dentifricio con una mano, mentre lo tengo con l’altra, oppure tirarmi su la manica del golf perchè sento caldo……ma perchè non ci hanno fatto 3 mani?!!

Oggi ho provato a fare una torta che da tempo avevo in mente di provare: prima cosa niente zucchero, ma malto di mais. Sto cercando di utilizzare meno zucchero, anzi di eliminarlo proprio….lo sapete che indebolisce le ossa…?? Questa torta, poi, non utilizza nemmeno uova, niente latticini, no al lievito chimico.

In compenso è ricchissima di frutta, fresca, candita e secca, il risultato è davvero sorprendente e lo si intuisce già dal profumino che si sprigiona dal forno! Che ne dite: cominciamo a volerci più bene e mangiare un po’ meglio??? E dai!!!

Per 8 persone: tempo di preparazione 10 min. tempo di lievitazione 60 min. tempo di cottura 20 min.

  • 50 ml di acqua tiepida
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 200 g di pere (o mele se preferite), pelate e tagliate a pezzi
  • 60 g di noci macadamia (o altre noci, o mandorle come volete) a pazzi
  • 2-3 gocce di estratto di vaniglia buono
  • 30 g di canditi a pezzetti, o uvetta sultanina ammollata e strizzata
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • 60 g di olio di macadamia o di mais
  • 140 g di malto di mais
  • 140 g di farina 0
  • 140 g di farina manitoba
  1. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua fino a quando fa una lieve schiumetta e tenete da parte.
  2. Mescolate le pere alle noci e unite vaniglia, canditi, sale e buccia di limone.
  3. Aggiungete olio e malto e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti.
  4. A questo punto unite le farine, mescolate per bene, coprite con un panno o con la pellicola e lasciate riposare per 30 min.
  5. Versate il composto in una tortiera oliata, copritela e lasciate lievitare ancora 30 min. fino a quando il composto sarà raddoppiato.
  6. Infornate in forno caldo a 180° per 20 min. circa.
  7. Mmmmmmhhhh ho ancora tutta la casa pervasa dal profumino!!!!

Angel Cake, leggera senza grassi!!!

16 Gen

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Ma che scoperta questa angel cake!!!! Devo confessare che i dolci americani non mi fanno impazzire (a parte la cheese cake di NYC, una favola, e la apple tart), per cui avevo sempre guardato con signorile distanza questo dolce. Succede però che ieri mi ritrovo con una “valangata” di albumi, ben 12…, cosa faccio? Le solite meringhe o provo ‘sta torta??

Un successo, oggi è già finita!! Mi affascina il colore bianchissimo delle sue fette (non ci sono tuorli), la consistenza “meringosa” della sua crosticina (praticamente è una meringa cotta con farina) e la particolarità che è completamente priva di grassi: no burro, no olio, no altro grasso!!

Cresce tantissimo, con un poco di zucchero a velo si presenta molto bene, potete servirla con una cremina calda alla vaniglia a parte o, come fanno gli americani, eleggerla come “miglior torta per essere farcita”, in tutti i casi non vi deluderà!

Per 8 persone (ma finisce in un battibaleno) tempo di preparazione 10-15 min. cottura 30-40 min.

  • 130 g di farina 00
  • 300 g di zucchero nella ricetta orginale, ma a me sembrava davvero tanto….per cui 230 g
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • gli albumi di 12 uova grandi, a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito cremortartaro o bicarbonato
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1-2 gocce di estratto di vaniglia buono
    1. Preriscaldate il forno a 180°.
    2. In un contenitore mischiate la farina con 100 g di zucchero e il sale.
    3. In un mixer, montate i binchi di uovo a velocità media: quando saranno spumosi, ma non completamente montati, aggiungete il cremortartaro e il succo di limone.
    4. Aumentate la velocità e portate le chiare ad avere una consistenza quasi completamente montata, ma ancora morbida.
    5.  Aggiungete gradatamente il resto dello zucchero, un poco alla volta, ma fate attenzione a non montare troppo le chiare, devono rimanere morbide.
    6. All’ultimo momento aggiungete la vaniglia.
    7. Con una spatola, aggiungete gradualmente il composto di farina e zucchero, mescolando dal basso verso l’alto.
    8. Versate il composto in uno stampo a ciambella (con il buco centrale) ben imburrato e cuocete in forno per 35-45 min.
    9. Subito dopo aver tolto l’angel cake dal forno capovolgete lo stampo e lasciate raffreddare il dolce a testa in giù per 1 ora.
    10. Quando sarà completamente fredda, staccate i bordi della torta dallo stampo con l’aiuto di un coltello e capovolgete la torta su un piatto da portata.

     

ravanellocurioso

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