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Frittata di tagliatelle: la pasta, l’arancio e l’autunno.

14 Nov

Come state, come state, come state?? Non sono impazzita, solo contenta: contenta che sia arrivato l’autunno quello delle giornate di sole ancora-tiepido-ma-non-per-molto, quello delle prime notti con la coperta un poco più pesante, quello della mezza stagione insomma! Io sono nata in gennaio e, dicono, chi nasce in inverno predilige il freddo: per me è proprio così!

E con l’autunno continua la mia ricerca sulla conservazione, sul riciclo, sul riuso….felice di non essere da sola in questo percorso. Dopo un’estate trascorsa a produrre e mettere sotto conservazione tutto quello che l’orto ha generosamente procurato, anche le bucce di melone e anguria sott’olio (!), ho iniziato questo autunno cercando, per esempio,  di utilizzare di più la parte verde dei porri, i gambi degli ultimi cipollotti, la buccia della zucca ed i suoi semi, il pane e…un classico….la pasta!!

A dire il vero, buttare pane e pasta mi ha sempre dato molto fastidio: la mia nonna, poi, si arrabbiava proprio, soprattutto se si trattava di pane!! Io cerco di ri-usarlo sempre ed è un’operazione semplice: polpette….dolci….panzanella….e per la pasta? Un classico: la frittata di pasta, piatto tipico napoletano che mi ha insegnato, nella sua semplicità, la mia amica Silvia, una di quelle amiche che colorano la vita.

L’altro giorno è venuta da me e l’abbiamo cucinata insieme, è stato un momento divertente, di relax e anche di complicità femminile, perchè a noi donne basta poco: a volte anche solo il sorriso di un’amica vera.

Per 4 persone:

  • 250 g di tagliatelle di pasta fresca già cotte (in pratica avanzate) e condite
  • un pochino di sugo di pomodoro per rinforzare il condimento (ma anche no se non l’avete pronto)
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano o grana grattugiato
  • 4 uova
  • olio extravergine di oliva
  • una padella di ferro, o ghisa o antiaderente se proprio non avete una delle prime due
  • un coperchio grande per rendere più facile girare la frittata
  1. Se sono avanzate, appunto, le tagliatelle (o se non sono avanzate le avrete preparate e condite apposta), rimescolatele per renderle di nuovo morbide e aggiungete ancora un pochino di sugo.
  2. Sbattete le uova a parte in una terrina e unitele alla pasta mescolando vigorosamente.
  3. Aggiungete anche il parmigiano e distribuitelo per bene.
  4. Scaldate l’olio nella padella a fuoco vivace e, solo quando è ben caldo, versatevi il composto di pasta schiacciando bene con un cucchiaio di legno.
  5. Continuate la cottura a fuoco vivace fino a a quando la parte sotto vi sembrerà ben rosolata.
  6. A questo punto la parte un poco più delicata: aiutandovi con un coperchio, girate la frittata di pasta sottosopra e cuocetela dall’altra parte.
  7. Servite calda, tiepida ma anche a temperatura ambiente!
  8. E’ più buona il giorno dopo…d’altronde se abbiamo avanzato le tagliatelle oggi, la frittata di pasta sarebbe perfetta domani no??

Questa ricetta partecipa al contest di Valentina e Cinzia:

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Un petto di pollo farcito semplicissimo e diverso.

20 Feb

A volte abbiamo in frigorifero, (o in freezer)  un petto di pollo, magari anche intero, perchè un petto di pollo non si nega a nessuno, ma non sappiamo cosa farne….nel senso che sì, l’abbiamo comprato per tenerlo di scorta, ma ora che farne?

Le solite fettine?? Oppure le solite fettine impanate…???!!

Noooooooooooooooo!!!!!

Provate questa ricetta, una meraviglia, veloce e, se usate pochi grassi, anche non troppo calorica.

Per 4 persone:

  • 150 g di prosciutto cotto
  • 50 g di pistacchi sgusciati (salati o non è lo stesso)
  • 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 petti di pollo puliti e tagliati a metà (quindi quattro mezzi petti)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • un bicchiere di vino bianco secco, buono
  1. Tritate il prosciutto cotto in un mixer insieme ai pistacchi.
  2. Unitelo, in una ciotola,  al parmigiano così a potere mischiare per bene gli ingredienti tra di loro.
  3. Ora la parte più difficile, ma che non vi deve spaventare perchè in realtà è semplicissima: prendete un coltello affilato e fate un taglio orizzontale (di piatto) all’interno del vostro petto di pollo partendo dalla parte più spessa, per creare una tasca. Dovete fare solo attenzione a creare veramente una tasca senza tagliare il petto a fette: insomma con il coltello  non andate fino in fondo, ma create, appunto, una tasca.
  4. Salate i petti di pollo, riempiteli con la vostra farcia, mettetene più che potete, non importa se la vostra tasca rimane aperta, è anche più bella a vedersi.
  5. Non cucite, nè chiudete con spago, non ce n’è bisogno.
  6. A questo punto sistemate i vostri petti di pollo in una pirofila leggermente oliata, con il ripieno all’insù.
  7. Cuocete in forno caldo a 180° per 30-40 min. circa, bagnando con il vino bianco dopo 10 min. di cottura e continuando a bagnare con il sughetto che si forma ogni 5-10 min. circa.
  8. Buon appetito!!

I finocchi al forno

9 Gen

Eccoci qui, tutto è ricominciato, abbiamo già iniziato a correre e le vacanze sono ormai un pallido ricordo….la dieta no però……per cui diamoci dentro.

Oggi vi propongo dei finocchi al forno perchè….si, a me i finocchi cotti piacciono moltissimo, mentre ad alcuni proprio non vanno giù lo so…..questa variante al forno con il parmigiano però è molto, molto gustosa, perchè non provarla?

I finocchi, oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali sono particolarmente utili per:  inappetenza e  reumatismi, hanno ottimi effetti sul fegato e sui sistemi di disintossicazione regolarizzando e migliorando la funzione epatica.

Le calorie dipendono da voi, da quando condimento metterete, per cui fate i bravi.

Per 4 persone:

  • 4 finocchi puliti e tagliati a metà.
  • acqua salata q.b.
  • Parmigiano reggiano grattugiato circa 80 g, ma anche 100 se volete.
  • un poco di burro per la pirofila.
  1. Tagliate i finocchi a metà e cuoceteli  in acqua salata fino a quando non saranno ben teneri all’interno (la prova forchetta non delude mai….)
  2. Scolateli e tagliateli di nuovo a metà, ottenendo così dei quarti.
  3. Imburrate una piccola pirofila da forno e sistematevi i finocchi.
  4. Spolverizzateli per bene con il parmigiano ricoprendoli tutti
  5. Passateli in forno per 10 min. circa, o ancora meglio sotto il grill per farli gratinare e prendere colore: saranno ancora più belli!!

Pasta cacio e pepe: semplice e veloce.

24 Ott

Buon inizio settimana!!

A volte ci stufiamo dei soliti sughi, ma non sempre ci vengono in mente alternative che siano allo stesso tempo veloci e valide……questa per esempio è fantastica, è un classico delle cucina romana, io lo trovo perfetto per la famiglia, ma anche per una cena con amici: la semplicità è sempre la scelta migliore.

Per 4 persone:

  • 350 g. di spaghetti abbastanza grossi
  • acqua salata q.b.
  • 200 g. di pecorino semistagionato, grattugiato
  • 60 g. di parmigiano grattugiato
  • pepe nero da macinare al momento, a piacere
  1. Portate a bollore l’acqua e cuocetevi la pasta mantenendola nolto al dente (almeno 3 minuti meno del tempo indicato sulla confezione)
  2. Nel frattempo, mischiate i due formaggi.
  3. Quando la pasta sarà semi-cotta, scolatela, ma mi raccomando tenete un poco della sua acqua di cottura.
  4. Versate la pasta in una padella larga e dai bordi un poco alti e conditela con l’olio e il formaggio.
  5. Aggiungete un poco di acqua di cottura e portate a fine cottura la pasta mescolandola come se fosse un risotto, fino a quando l’acqua non sarà quasi tutta assorbita.
  6. Deve rimanere un poco di acqua sul fondo, la quale, unita al formaggio fuso e all’amido rilasciato dalla pasta, avrà formato una cremina favolosa.
  7. Condite con una generosa dose di pepe e servite!!!
  8. Il tutto in non più di 5 minuti!!!
ravanellocurioso

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