Tag Archives: Zucchero

Il gelo di limone alla salsa di cachi.

28 Dic

Il gelo di limone è uno dei dolci della tradizione siciliana che amo di più. E’ fresco, facilissimo da fare, riscuote sempre un grande successo e non è inflazionato come il sorbetto.

Vi passo volentieri la mia ricetta,  recentemente ho servito il gelo con una salsa di cachi buonissima e altrettanto semplice, tanto per cambiare, provatela anche voi!

Per 6 persone:

  • 5-6 limoni biologici grandi
  • 600 g di acqua
  • 200 g di succo di limone
  • 200 g di zucchero
  • 70 g di maizena

Per la salsa di cachi:

  • 2-3 cachi  puliti
  • 100 g di zucchero
  1. Pelate i limoni facendo bene attenzione a prendere solo la parte gialle e non la bianca, altrimenti il risultato sarà amaro.
  2. Mettete le bucce in infusione nell’acqua per 24 ore.
  3. Filtrate l’acqua, aggiungetevi il succo di limone e lo zucchero.
  4. Versate la maizena in una casseruola e diluitela con l’acqua al limone aggiungendola a poco a poco per non formare grumi.
  5. Ponete il tutto sul fuoco e scaldate.
  6. Assaggiate il composto e decidete se vi piace: io non lo farei molto dolce, altrimenti non rinfresca, nè disseta, ma se a voi piace di più, aggiungetevi dello zucchero.
  7. Non appena portate a bollore, controllate il tempo e, sempre mescolando, fate passare dai 3 ai 5 minuti di modo che il gelo possa, appunto, solidificarsi e assumere una consistenza cremosa.
  8. Non importa se non è molto cremoso, si solidificherà raffreddandosi.
  9. Bagnate degli stampini individuali o uno stampo grande e versateci il vostro gelo.
  10. Lasciate raffreddare e poi mettetelo in frigorifero per almeno 6-8 ore.
  11. Nel frattempo preparate la salsa come se fosse una marmellata, facendo sciogliere lo zucchero nella polpa di cachi e poi filtrando il tutto.
  12. Servite il gelo con la salsa di cachi: buonissimo.

Il dulce de leche ovvero marmellata di latte!

9 Set

 

Ebbene si, un’altra marmellata perchè in questi giorni sto cercando di mettere sottovetro più sapori possibili…..

Certo, il latte non è una verdura di stagione, ma nei giorni scorsi mi è capitato di “entrare in possesso” di due litri di latte appena appena munto (a dire il vero ho dovuto attendere che terminassero la mungitura per averlo, e quindi mi sono fatta lo yogurt, che è venuto una bontà, e anche questa crema o marmellata di latte.

E’ buonissima nel caffè: lo dolcifica al posto dello zucchero e lo macchia anche, quindi perchè non servirlo agli amici al posto del latte e dello zucchero? Una vera chicca, credetemi!!

Per 2 barattoli circa:

  • 1 lt di latte fresco intero di quello premium o alta qualità
  • 350 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia di quella buona, con i semini dentro, di buona qualità
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  1. In una casseruola dai bordi alti, versate il latte, lo zucchero e la vaniglia: lasciate sobbollire a fuoco basso per almeno un’ora, o anche più, fino a quando il liquido non si sarà dimezzato in quantità ed avrà assunto un colorino caramello chiaro.
  2. A questo punto aggiungete il bicarbonato che farà gonfiare di molto il composto: continuate a cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a quando non sarà diventato una bella cremina.
  3. Filtrate, invasate e, se non lo mangiate tutto subito, sterilizzate i vasetti chiusi ermeticamente in acqua bolelnte per almeno 30 min.
  4. Leccatevi pure le dita!!!

Semifreddo ai pistacchi!!! Pistachio’s parfait.

23 Ago

Buongiorno!!! Come state? E’ arrivato il caldo eh…??!!! Accidenti, proprio ora che si deve rientrare in città…!!! Ho deciso di prepararvi qualcosa di molto fresco: un semifreddo ai pistacchi come quello che ho assaggiato al ristorante La Pineta di Luciano Zazzeri, uno chef che la sua stella Michelin la vale proprio tutta!!!

Il suo ristorante è a Marina di Bibbona, sulla spiaggia, una location essenziale e suggestiva, ma molto concreta: insomma si mangia proprio bene!!

Per 4 persone:

  • 150 g di pistacchi di Bronte sgusciati, o ancora meglio, di pasta di pistacchi, che è quella che ho usato io
  • 350 ml di panna
  • 150 ml di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g di zucchero
  1. Prima di tutto dovete sbollentare i pistacchi in acqua, appunto, bollente.
  2. Lasciateveli per mezzo minuto o poco più e poi passateli immediatamente in acqua fredda così da levare facilmente la pellicina marroncina che li ricopre.
  3. Rimetteteli in acqua fredda e lasciateli a bagno un paio d’ore. A questo punto scolateli e tritatene la metà  in un mixer, l’altra metà lasciatela intera.
  4. Montate la panna con un cucchiaino di zucchero e mettetela in frigorifero in attesa di utilizzarla.
  5. Portate il latte ad ebollizione in un pentolino e unitevi la vanillina ed i pistacchi sia sminuzzati che non, spegnete e lasciate riposare qualche minuto
  6. Nel frattempo, in un contenitore a parte, lavorate  lo zucchero ed i tuorli con una frusta, o con il mixer, fino a quando il composto non sarà ben spumoso.
  7. A questo punto, versate poco per volta il latte raffreddato sul composto di uova.
  8. Rimettete la pentola sul fuoco e fare sobbollire, a fuoco dolce, la crema per 10 minuti circa, sempre rimescolando perché non si attacchi al fondo.
  9. Appena pronta, togliete la crema dal fuoco e lasciatela raffreddare, sempre rimestandola altrimenti si forma la pellicina in superficie.
  10. Montate, anche, gli albumi a neve ben soda e incorporateli alla crema, con un delicato movimento dal basso verso l’alto.
  11. Incorporate anche la panna sempre dal basso verso l’alto.
  12. Foderate uno stampo rettangolare con della pellicola trasparente e ricopritelo con il composto: sbattete piano il contenitore, in modo da fare assestare il tutto.
  13. Coprite con la pellicola trasparente e mettete a raffreddare nel freezer per almeno 6 ore.
  14. Prima di servire, lasciate il contenitore a temperatura ambiente per 15 minuti circa.
  15. Capovolgetelo su di un  piatto di portata e servite a fette!

LA PINETA – VIA DEI CAVALLEGGERI NORD 27 – MARINA DI BIBBONA (LIVORNO) – 0586-600016

Hello! How are you? It ‘s getting very hot in Italy!!! Damn, now that we must return to the city …!!! I decided to prepare something very cool today: a pistachio parfait like that I tasted at the restaurant La Pineta by Luciano Zazzeri, a Michelin star chef really impressive!

His restaurant in Marina di Bibbona, on the beach, is  a vital  and charming place, very nice: in short, we had a very nice dinner!!!

For 4 persons:

  • 150 g of shelled pistachios from Bronte, or better : pistachio paste, which is what I used
  • 350 ml fresh cream
  • 150 ml milk
  • 3 eggs
  • Pistachio nuts in and out of the shell

    Image via Wikiped

    1 bag of vanilla

  • 100 g sugar

1. First  blanch the pistachios in boiling water.
2. Leave them for half a minute or so and then drain them putting them immediately in cold water so you can easily remove the brown skins that covers them.
3. Replace pistachios in cold water and leave to soak for a couple of hours. At this point, drain and chop half of them in a blender, let the other half full.
4. Whip the cream with a teaspoon of sugar and put it in the fridge waiting for use.
5. Bring the milk to a boil in a saucepan, add the vanilla and chopped pistachios,  turn off and let it rest a few minutes
6. Meanwhile, in a separate pan, mix sugar and egg yolks with a whisk or with mixer until the mixture is very fluffy.
7. At this point, gradually pour the milk in the cooled egg mixture.
8. Put the pot on the stove and simmer at low heat the cream for about 10 minutes, stirring because they do not  stick to the bottom.
9. When ready, remove the cream from heat and let it cool,always  stirring.
10. Beat the egg whites until very firm and join the cream, with a gentle movement from the bottom up.
11. Stir in the whipped cream always from the bottom up.
12. Cover a rectangular mold with plastic wrap and full up with the mixture: beat up the container.
13. Cover with plastic wrap and place in freezer to cool for at least 6 hours.
14. Before serving, leave the container at room temperature for 15 minutes.
15. Turn it upside down on a serving dish and serve in slices!

LA PINETA – VIA DEI CAVALLEGGERI NORD 27 – MARINA DI BIBBONA (LIVORNO) – 0586-600016

La pastiera di Paola: quando la cucina diventa arte. Paola’s pastiera: when cooking becomes art.

20 Apr

Paola ha un’anima sensibile. Si percepisce quando la si incontra, quando parla, quando sorride…..è una di quelle anime sensibili che creano meraviglie.

Dovreste vedere il suo decoupage: quadri che sembrano dipinti, colori pastello e un senso di serenità.

Lo stesso avviene in cucina: la sua pastiera è assolutamente divina, nè troppo dolce, nè poco; nè troppo morbida, nè troppo poco….e Paola, con la generosità di chi cucina bene, a Pasqua sforna pastiere per tutti gli amici…..partecipando un poco alla vita di tutti noi…..rendendola più dolce, più allegra, più vivibile.

Grazie Paola!!!

p.s. la ricetta non è proprio quella di Paola, (la foto si) , ma ci assomiglia, d’altronde  di genio ce n’è uno solo…….

Per 6-8 persone:

  • 200 g. di grano cotto (si trova già pronto in tavola)
  • 50 g. di latte
  • 15 g. di burro più q.b. per imburrare la teglia
  • 1/2 limone
  • 350 g. di ricotta di pecora
  • 300 g. di zucchero
  • 3 uova intere più 1 tuorlo
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiaini di acqua di fiori d’arancio
  • 1 pizzico di cannella se vi piace
  • 25 g. di cedro candito
  • 25 g. di arancia candita
  • 25 g. di zucca candita oppure altri canditi misti
  • 400-500 g. di pasta frolla
  1. Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro, la scorza grattugiata del mezzo limone e fate cuocere per 10 min mescolando spesso: deve diventare una crema. Tenete da parte.
  2. A parte in un mixer frullate la ricotta, lo zucchero, le uova intere, la vanillina, l’acqua di fiori di arancio e la cannella fino a quando non avrete una crema senza grumi.
  3. Aggiungete i canditi tagliati a dadini e il composto di orzo tenuto da parte.
  4. Stendete la pasta frolla sottile e rivestite una tortiera meglio se con i bordi apribili: tenete da parte un poco di pasta per le striscie.
  5. Versate la farcia nella teglia e livellatelo: se volete ripiegate verso l’interno i bordi della pasta.
  6. Decorate con le striscie formando una grata e spennellatele con il tuorlo sbattuto.
  7. Infornate in forno caldo a 180° per circa un’ora finchè la pastiera non sarà ben colorita.
  8. Lasciate raffreddare, spolverizzate con zucchero a velo e servite.
  9. Buona Pasqua!!!

Pastiera is a cake eaten in Italy during Easter time. It is made from a very special and old recipe and it has one ingredient that makes it so special: cooked wheat.

Spain: Crystallized fruits

Image by Xosé Castro via Flickr

Making this tart is not so difficult, but if you have patience and a little time you will offer your guests a real piece of Italy and it will be well worthy!!! That one in the picture, is Paola’s one, the best I have ever tried. The recipe is the traditional one.

Serves 6-8:

  • 1/2 pound  of boiled wheat (you can find it at the supermarket)
  • 1/4 cup of milk
  • 1 tbsp  butter plus some butter to grease the pan
  • 1/2 lemon
  • 2/3 pound of ricotta cheese
  • 1 1/4 cup of sugar
  • 3 eggs plus 1 yolk
  • 1 tbsp vanilla
  • 1 tbsp orange flavoured water
  • 50 g crystallized lemon and the same quantity of orange
  • a dash of cinnamon if you like
  • 1 pound  short pastry
  1. Place the wheat in a large bowl add milk, butter, 1/2 the lemon zest and let cook over moderate heat for 10 minutes, stirring occasionally, until it turns in a cream.
  2. Place the ricotta in a large mixing bowl;  using a wooden spoon or a food processor, mix the ricotta until the texture becomes creamy. Add the remaining  sugar, eggs, vanilla, orange flavoured water, and the cooked wheat and  mix until well combined then add fruit and mix again.
  3. Preheat the oven to 350 degrees F.
  4. Cut the dough into 2 pieces, 1 piece 3 times as large as the other. Using a lightly floured rolling-pin,  roll out the larger dough piece until it forms a large circle, about 11 inches in diameter and about 1/8-inch thick.
  5. Lightly butter and flour a 9-inch round baking pan. Place the larger dough round into the baking pan, using your thumb and forefinger to tuck the dough into the bottom of the pan. The dough should come up the sides of the pan.
  6. Using a spatula, gently place the filling into the baking pan.
  7. Using the lightly floured rolling-pin, roll the remaining dough into a circle 1/8-inch thick. Using a sharp knife, cut the dough into strips 1-inch wide. Use these dough strips to decorate the top of the ricotta tart, forming a lattice across the top, just as you would an apple pie.
  8. Place the pie in the oven and bake until the dough on top is golden brown, about 1 hour. Remove from the oven and let cool to room temperature.
  9. Dust with iced sugar before serving.
culturesgroup

Fermentation • Preservation • Cooking • Cultures • Aspergillus

Fables de Sucre

Fables de Sucre, il blog a quattro mani di Claudio e Eva, che raccontano favole dolci e qualche volta salate, e storie di Casa Fables fatte di amore per la cucina e il cibo

Cooking Loving Sharing

dentro e fuori la cucina

Con Un Poco Di Zucchero

Quel che accade nella cucina di una food blogger

Maria Cristina's Kitchen

Il gusto della buona cucina

ci vuole passione

ViaggiandoMangiando

ci vuole passione

feel free, naturalmente, gluten free

Il buon cibo è anche gluten free

la gelida anolina

ci vuole passione

ci vuole passione

Ecocucina

Laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero

Associazione La Trottola

... La Bottega delle Cose di Casa d'Altri

Con le mani in pasta

Diario culinario di una mamma metà cuoca, metà contadina

Anice&Cannella

ci vuole passione