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Un’insalata di orzo molto semplice. A very simple barley salad.

15 Giu

Il caldo comincia a farsi sentire, ieri per esempio, e quindi cominciamo ad avere voglia di qualcosa di fresco e leggero. Vi propongo un’insalata di orzo, un poco meno più scontata e più fresca della solita di riso!

Inoltre l’orzo è dotato di ottime proprietà antinfiammatorie e rinfrescanti per tutto l’apparato digerente, l’apparato respiratorio e le vie urinarie. Da sollievo  anche in caso di colite ed è utile in caso di carenze di sali minerali e vitamine, perchè contiene buone quantità di fosforo, potassio, magnesio, ferro, calcio, vitamina PP e vitamina E.

L’orzo va benissimo anche come rimineralizzante, per migliorare e portare in equilibrio il sistema nervoso e la memoria, contrasta i problemi cardiovascolari,  la gastrite, il reflusso gastrico e  rinforza il sistema immunitario nel suo complesso.

Infine stimola tutta la circolazione periferica (ristagni, gambe pesanti, vene varicose) : via con l’orzo allora!!

Per 4 persone:

  • 250 g di orzo
  • acqua salata q.b.
  • 300 g di pomodorini pachino
  • 50 g. di pomodorini secchi sottolio ben scolati e tagliati a filetti
  • 80 g olive verdi snocciolate
  • 20 g capperi
  • 100 g. di emmenthal a cubetti
  • olio, sale, pepe e  basilico q.b.
  1. Cuocete l’orzo in abbondante acqua salata per il tempo indicato nella confezione.
  2. Nel frattempo,  tagliate i pomodorini in 4 spicchi, uniteli a quelli secchi e conditeli con olio, sale e  pepe .
  3. Aggiungete  le olive tagliate a rondelle, i capperi e il formaggio, unite  il basilico tritato.
  4. Scolate l’orzo e raffreddateo con acqua fredda.
  5. Mescolatelo  agli altri ingredienti, aggiungere olio e se necessario un po’ di sale.
  6. Come le insalate di riso e di pasta ben si presta ad essere preparata il giorno prima.

The hot  weather has arrived, yesterday for example, and then we start to need something fresh and light. I suggest a barley salad, a little less obvious and more than the usual fresh rice!

In addition, the barley has excellent anti-inflammatory properties and refreshing throughout the digestive, respiratory and urinary tract. Gives relief in case of colitis and is useful in case of deficiencies in minerals and vitamins, it contains good amounts of phosphorus, potassium, magnesium, iron, calcium, vitamin PP and vitamin E.

Barley is fine to mineralized, to improve and bring into balance the nervous system and memory, counteracts cardiovascular problems, gastritis, gastric reflux and strengthens the immune system as a whole.

Finally, it stimulates all the peripheral circulation (stagnant, heavy legs, varicose veins) : let’s go with  the barley then!

Serves 4:

* 250 g barley
* Salt  water q.b.
* 300 g cherry tomatoes
* 50 g. dried tomatoes in oil well-drained and cut into strips
* 80 g pitted green olives
* 20 g capers
* 100 g. of Emmenthal diced
* olive oil, salt, pepper and basil to taste

1. Cook barley in boiling salted water for the time recommended.
2. Meanwhile, cut the tomatoes into 4 pieces, add them to the dry ones and toss with oil, salt and pepper.
3. Add the sliced ​​olives, capers and cheese, add the chopped basil.
4. Drain the barley and cool it with cold water.
5. Mix it with other ingredients, add oil if necessary and a bit ‘of salt.
6. Like boiled rice and pasta is well suited to be prepared the day before.

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La pastiera di Paola: quando la cucina diventa arte. Paola’s pastiera: when cooking becomes art.

20 Apr

Paola ha un’anima sensibile. Si percepisce quando la si incontra, quando parla, quando sorride…..è una di quelle anime sensibili che creano meraviglie.

Dovreste vedere il suo decoupage: quadri che sembrano dipinti, colori pastello e un senso di serenità.

Lo stesso avviene in cucina: la sua pastiera è assolutamente divina, nè troppo dolce, nè poco; nè troppo morbida, nè troppo poco….e Paola, con la generosità di chi cucina bene, a Pasqua sforna pastiere per tutti gli amici…..partecipando un poco alla vita di tutti noi…..rendendola più dolce, più allegra, più vivibile.

Grazie Paola!!!

p.s. la ricetta non è proprio quella di Paola, (la foto si) , ma ci assomiglia, d’altronde  di genio ce n’è uno solo…….

Per 6-8 persone:

  • 200 g. di grano cotto (si trova già pronto in tavola)
  • 50 g. di latte
  • 15 g. di burro più q.b. per imburrare la teglia
  • 1/2 limone
  • 350 g. di ricotta di pecora
  • 300 g. di zucchero
  • 3 uova intere più 1 tuorlo
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiaini di acqua di fiori d’arancio
  • 1 pizzico di cannella se vi piace
  • 25 g. di cedro candito
  • 25 g. di arancia candita
  • 25 g. di zucca candita oppure altri canditi misti
  • 400-500 g. di pasta frolla
  1. Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro, la scorza grattugiata del mezzo limone e fate cuocere per 10 min mescolando spesso: deve diventare una crema. Tenete da parte.
  2. A parte in un mixer frullate la ricotta, lo zucchero, le uova intere, la vanillina, l’acqua di fiori di arancio e la cannella fino a quando non avrete una crema senza grumi.
  3. Aggiungete i canditi tagliati a dadini e il composto di orzo tenuto da parte.
  4. Stendete la pasta frolla sottile e rivestite una tortiera meglio se con i bordi apribili: tenete da parte un poco di pasta per le striscie.
  5. Versate la farcia nella teglia e livellatelo: se volete ripiegate verso l’interno i bordi della pasta.
  6. Decorate con le striscie formando una grata e spennellatele con il tuorlo sbattuto.
  7. Infornate in forno caldo a 180° per circa un’ora finchè la pastiera non sarà ben colorita.
  8. Lasciate raffreddare, spolverizzate con zucchero a velo e servite.
  9. Buona Pasqua!!!

Pastiera is a cake eaten in Italy during Easter time. It is made from a very special and old recipe and it has one ingredient that makes it so special: cooked wheat.

Spain: Crystallized fruits

Image by Xosé Castro via Flickr

Making this tart is not so difficult, but if you have patience and a little time you will offer your guests a real piece of Italy and it will be well worthy!!! That one in the picture, is Paola’s one, the best I have ever tried. The recipe is the traditional one.

Serves 6-8:

  • 1/2 pound  of boiled wheat (you can find it at the supermarket)
  • 1/4 cup of milk
  • 1 tbsp  butter plus some butter to grease the pan
  • 1/2 lemon
  • 2/3 pound of ricotta cheese
  • 1 1/4 cup of sugar
  • 3 eggs plus 1 yolk
  • 1 tbsp vanilla
  • 1 tbsp orange flavoured water
  • 50 g crystallized lemon and the same quantity of orange
  • a dash of cinnamon if you like
  • 1 pound  short pastry
  1. Place the wheat in a large bowl add milk, butter, 1/2 the lemon zest and let cook over moderate heat for 10 minutes, stirring occasionally, until it turns in a cream.
  2. Place the ricotta in a large mixing bowl;  using a wooden spoon or a food processor, mix the ricotta until the texture becomes creamy. Add the remaining  sugar, eggs, vanilla, orange flavoured water, and the cooked wheat and  mix until well combined then add fruit and mix again.
  3. Preheat the oven to 350 degrees F.
  4. Cut the dough into 2 pieces, 1 piece 3 times as large as the other. Using a lightly floured rolling-pin,  roll out the larger dough piece until it forms a large circle, about 11 inches in diameter and about 1/8-inch thick.
  5. Lightly butter and flour a 9-inch round baking pan. Place the larger dough round into the baking pan, using your thumb and forefinger to tuck the dough into the bottom of the pan. The dough should come up the sides of the pan.
  6. Using a spatula, gently place the filling into the baking pan.
  7. Using the lightly floured rolling-pin, roll the remaining dough into a circle 1/8-inch thick. Using a sharp knife, cut the dough into strips 1-inch wide. Use these dough strips to decorate the top of the ricotta tart, forming a lattice across the top, just as you would an apple pie.
  8. Place the pie in the oven and bake until the dough on top is golden brown, about 1 hour. Remove from the oven and let cool to room temperature.
  9. Dust with iced sugar before serving.
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