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Baguette con lievito madre o di birra.

7 Lug

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Mi dicono che a Milano fa molto caldo, io invece sono in campagna e la mia casa di pietra non ha ancora scaldato i muri: risultato ci sono almeno 6 gradi di diferenza tra interno ed esterno, più un’arietta meravigliosa che filtra dalle finestre: una meraviglia. Ecco perchè posso tenere il forno acceso e sbizzarrirmi con il mio lievito madre.

La ricetta, come sempre, è con lievito madre, ormai io panifico solo in questo modo, ma chi volesse utilizzare il lievito di birra potrà farlo facilmente dividendo per 10 il peso del lievito madre e diminuendo i tempi di lievitazione.

Ingredienti per un kilo di baguette circa:

  • 40 gr di lievito madre rinfrescato o 4 gr di lievito di birra
  • 100 gr di acqua
  • 100 gr di farina Manitoba o comunque forte
  • 500 gr di farina tipo 00
  • 300 gr di acqua fredda
  • 10 gr di zucchero
  • 10-12 gr di sale
  1. Mescolate i 100 g di acqua con il lievito facendolo sciogliere bene.
  2. Aggiungete la manitoba, impastate  e lasciate riposare 10-12 ore a temperatura ambiente  (almeno 8 ore se si usa lievito di birra), attenzione però, se fa molto caldo basta meno.
  3. Trascorse le ore indicate, in un altro recipiente mescolate grossolanamente la farina  00 aggiungendo gradatamente  i 300 g di acqua freddda fino a completo assorbimento otttenendo un impasto grossolano.
  4. Lasciatelo riposare per 20- 30 minuti a temperatura ambiente.
  5. a questo punto potete unire i due impasti tra loro, aggiungete zucchero subito e sale quasi alla fine, continuando ad impastare fino a quando non avete un risultato liscio.
  6. Lasciate riposare ancora un paio d’ ore, poi ripiegate l’impasto in tre parti e ripetete la piegatura un paio di volte.
  7. Dopo circa 5 ore, meno in estate e meno se avete usato ldb, tagliate l’impasto in 5 parti  e lasciate riposare 30 minuti.
  8. Date la forma di baguette, mettete a riposare su un canovaccio ben  infarinato e piegato a ventaglio, con la chiusura dell’impasto rivolta verso l’alto.In questo modo le baguettes non si incolleranno tra loro.
  9. Lasciate lievitare le baguettes coperte fino al raddoppio ( circa 1 – 2 ore).
  10. Capovolgete l’impasto sulla placca da forno, fate i tagli diagonali con una lametta e infornate a 240-250°C , già caldo. statico, ma con un pentolino con acqua per generare umidità. 
  11. Cuocete per circa 25-30 minuti abbassando la temperatura a 200°C a metà cottura e aprendo uno spiffero, gli ultimi 5 minuti.
  12. Mettete a raffreddare su una gratella di metallo o in piedi contro il muro, fino a che saranno ben fredde.

ENGLISH VERSION:

They tell me that in Milan is very hot, but I am in the country and my stone house has not yet warmed the walls: as result there are at least 6 C degrees of difference between inside and outside, plus a wonderful air through the windows: marvellous!!

That’s why I keep the oven on and play around with my sourdough starter.
The recipe, as always, is with natural yeast, now I use only it, but those wishing to use the chemical yeast
can do it easily adjusting  the grams .

Ingredients for a kilo of baguette :

  •     40 grams of yeast refreshed or 4 g of chemical yeast
  •     100 grams of water
  •     100 grams of flour Manitoba or  strong flour
  •     500 grams of flour type 00
  •     300 grams of cold water
  •     6 grams of sugar
  •     10-12 grams of salt

 

  1.     Mix 100 g of water with the yeast causing him to dissolve well.
  2.     Add the Manitoba and let stand 10-12 hours at room temperature (at least 8 hours if using chemical yeast), after kneading carefully.
  3.    Spent the hours indicated, in another bowl mix the 00 flour roughly,  gradually adding 300 g of water until completely absorbed  getting a coarse clay.
  4.     Let stand for 20 – 30 minutes at room temperature.
  5.     At this point you can combine the two mixtures together, add sugar and salt now almost at the end and continue to knead until you have a smooth result.
  6.     Let stand a couple of ‘hours, then fold the dough into three parts and repeat the folding a couple of times.
  7.     After about 5 hours, less in the summer or if you have used chemical yeast, cut the dough into 5 parts and let stand 30 minutes.
  8.     Given the form of baguette, put to rest on a well-floured cloth and fan folded, with the closure of the dough facing upward. In this way the baguettes not be glued between them.
  9.     Let rise until doubled baguettes (about 1-2 hours).
  10.     Turn out the dough on a baking sheet, you make diagonal cuts with a razor blade and bake at 240-250 ° C, warm. static, but with a pan with water to generate moisture.
  11.     Cook for about 25-30 minutes by lowering the temperature to 200 ° C at the halfway point and opening a draft, the last 5 minutes.
  12.     Place on a wire rack to cool metal or standing against the wall, until they are cold.
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Mafalda siciliana, pane con grano Senatore Cappelli e lievito madre.

15 Giu

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Che soddisfazione quando il pane viene così buono ed è buonissimo anche il giorno dopo!    Era da tempo che mi volevo cimentare con le mafalde, quei panini dalla forma un po’ strana tipici della Sicilia, ma temevo fossero troppo difficili: invece sono davvero semplici, basta aver capito il procedimento!

Quando avrete creato il vostro cordoncino di circa un centimetro di diametro, cominciate ad arrotolarlo come se fosse una serpentina, avanti e indietro, avanti e indietro fino a quando ve ne rimarrà solo un pezzo di circa 5 cm. A questo punto appoggiatelo sopra e perpendicolarmente alla serpentina come nella foto qui di fianco: e voilà è fatta!!

  • 200 g di lievito madre o 20 g di lievito di birra
  • 300 g di acqua tiepida
  • 250 g di farina di mais rimacinata
  • 250 g di farina integrale senatore Cappelli
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 1 manciata di semi di sesamo, meglio se tostati
  1. Fate sciogliere il lievito in 100 g di  acqua.
  2. Aggiungete nella planetaria o nel mixer  la farina,  l’olio  e il lievito sciolto.
  3. Mescolate gli ingredienti, quindi aggiungete la restante acqua tiepida e  il sale.
  4. Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti, poi lasciatelo riposare in un luogo non soggetto a correnti d’aria per almeno un’ora e mezza, se usate il lievito di birra, fino al radoppio se utilizzate LM.
  5. A lievitazione avvenuta, riprendete l’impasto, lavoratelo ancora qualche minuto e poi porzionatelo in sei parti.
  6. Lavorate ciascuna porzione a forma di cordoncino di circa 1-2 centimetri di diametro;
  7. Formateate una sorta di serpentina raccolta su se stessaa zig zag.
  8. Non piegate l’ultima parte del cordoncino, che adagerete al centro e perpendicolarmente al senso della serpentina per tutta la lunghezza della mafalda.
  9. Spennellate  d’acqua e olio la superficie e cospargetela con i semi di sesamo che in tal modo si attaccheranno più facilmente all’impasto.
  10. Infornate a 220°C per circa mezz’ora, poi a 200°C per altri 15 minuti.
    Una volta spento il forno, lasciatelo qualche minuto semi aperto per permettere un raffreddamento graduale delle mafalde.

What a satisfaction when the bread is so good and it’s also delicious the next day! It was a long time that I wanted to come to terms with the mafalde, those sandwiches shaped a bit strange typical of Sicily, but I was afraid they were too difficult: instead are really simple, you have just to understand the procedure!

When you have created your cord about an inch in diameter, begin to roll it up like a coil, back and forth, back and forth until you get only a piece of about 5 cm. At this point, place it above and perpendicular to the coil: it is made!!

  • 20 g of yeast
  • 300 g of warm water
  • 250 g of corn flour semolina
  • 250 g of wheat flour Senatore Cappelli
  • 30 g of extra virgin olive oil
  • 1 teaspoon of honey
  • 1 tablespoon salt
  • 1 handful of sesame seeds, preferably toasted
  1. Melt the yeast in 100 g of water.
  2. Add in the planetary or mixer  flour, oil and yeast dissolved.
  3. Mix the ingredients, then add the remaining warm water and salt.
  4. Knead the dough for at least 10 minutes, then let it rest in a place free from drafts for at least an hour and a half.
  5. Portion it  into six parts.
  6. Work each portion in the form of cord of about 1-2 centimeters in diameter
  7. Make a kind of serpentine and do not bend the last part of the cord, put it in  the center and perpendicular to the direction of the coil for the entire length of mafalda.
  8. Brush the surface with water and oil  and sprinkle with sesame seeds that in this way will attach more readily to the dough.
  9. Bake at 220 ° C for about half an hour, then at 200 ° C for another 15 minutes.
  10. Once you turn off the oven, leave it a few minutes seed open to allow a gradual cooling of the mafalde.

Il pane zafferano e mandorle di Mr Thiercelin

23 Mar

Mi sono scatenata con il pane……!!!

Faccio di tutto: con le olive, le noci, di mais, no kneaded, nero, 5 cereali…..e non ancora contenta……sono andata a scovare una ricetta che ricordavo sul libro “Saffron” (Agnés Viènot Edition), scritto da questo francese che ho tentato di contattare anche per mail ma non mi ha risposto (ahi ahi ahi……Mr Thiercelin…! Si risponde sempre ad una Signora…!)

Comunque il pane è buono, diverso dai soliti e molto di presenza, anche se non regalato perchè tra zafferano e mandorle il conto sale. Ma pazienza, alla fine non sono grosse cifre, dopotutto si parla sempre di pane.

Per 4-5 panini

  • 10 g di lievito di birra o pasta madre se l’avete
  • 200 g circa di acqua tiepida più q.b. per rendere elastica la pasta
  • 500 g di farina 00
  • sale q.b.
  • 10 g di zucchero
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 1 uovo più un tuorlo
  • 1 bustina di zafferano
  • 50 g di mandorle pelate e tritate
  1. Diluite lievito e zafferano in un poco di acqua tiepida, aggiungendo anche lo zucchero che aiuterà il lievito ad attivarsi.
  2. Aggiungete olio, farina, uova ed il resto dell’acqua.
  3. Impastate fino a quando non avrete ottenuto un bell’impasto elastico, aggiungendo acqua se necessario.
  4. Mettete a lievitare in luogo asciutto e riparato per almeno un paio d’ore, ma se sono di più non preoccupatevi, meno forzate la lievitazione meglio è.
  5. A questo punto formate tanti piccoli panini, ungeteli nell’olio di oliva e rotolateli nelle mandorle.
  6. Lasciate lievitare ancora almeno una mezz’ora.
  7. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 min. circa.
  8. Lasciate raffreddare e servite!!

Il pane con pochissimo lievito e poca lavorazione!! No kneaded and little yeast bread.

7 Giu

Quante volte abbiamo mangiato il pane e ci siamo sentiti gonfi? O abbiamo avuto bruciori di stomaco…?? I lieviti, si sa non a tutti fanno bene inoltre le lunghe lievitazioni permettono al pane di sviluppare più sapore grazie alla formazione di più tipologie di lieviti. Alcuni ceppi di lieviti infatti nelle brevi lievitazioni non fanno in tempo a svilupparsi.

In un’epoca in cui si tende sempre a velocizzare il tutto a me piace l’idea di tornare alle vecchie procedure e in tutto questo, il gusto ne guadagna…

e un altro problema che si ha quando si decide di cuocere una bella pagnotta è quello dell’impasto, soprattutto se non si possiede un’impastatrice……..ecco perchè ho deciso di raccontarvi il mio pane con poco lievito e pochissima lavorazione , fragrante e profumato: provatelo e ditemi come vi è venuto mi raccomando!!!!

Per una pagnotta:

  • 470 g. di farina tipo 0
  • 360 g. di acqua
  • 3 g di lievito di birra
  • 1o g. di sale
  • 10 g. di zucchero
  1. In una terrina capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero e il sale e mescolarli.
  2. Aggiungete l’acqua e date una mescolata a mano solo quel tanto che basta a far amalgamare gli ingredienti.
  3. Mettete in una ciotola coperta e lasciate lievitare per 8 ore a temperatura ambiente.
  4. Trascorse le 8 ore, vi troverete con una massa “blobbosa”, che verserete su una spianatoia molto bene infarinata.
  5. Spolverate poi la superficie superiore di farina e lavorate ripiegando l’impasto su se stesso più volte.
  6.  Ora spolverate un contenitore con  della farina di riso o magari semola di grano duro o 00 se non avete altro.
  7. Mettete il pane nel contenitore cercando di formare una palla tonda (infarinatevi molto bene le mani perché l’impasto è molto idratato e molle).
  8. Spolverate anche la superficie con farina o quello che avete, coprite con uno strofinaccio e lasciate lievitare per un altro paio di ore.
  9. Mezz’ora prima di infornare introducete una pentola in ghisa o di terracotta o acciaio o pirex con il coperchio nel forno e portatelo a 230°.
  10. Quando il forno sarà ben caldo, trasferite l’impasto nella pentola e chiudete con il coperchio.
  11. Infornate per 30 minuti, dopodiché togliete il coperchio, abbassate la temperatura a 200° e continuate la cottura per altri 20 minuti.
  12. Una volta cotto, appoggiate il pane su una griglia a testa in giù per qualche minuto in modo che perda l’umidità. Lasciate raffreddare e gustate…

How many times have we eaten bread, and we felt swollen? Or we have had heartburn …?? The yeasts, we know that not all yeasts are good, for the long rising also allows the bread to develop more flavor thanks to the formation of several types of yeast. Some strains of yeast leavening are not able to develop in the short time.

In an age where we tend to speed things up I like the idea of ​​returning to the old procedures and in all this, taste get better …

And another problem is this: when you decide to bake a loaf you have to use a food processor  …….. that’s why I decided to give you my recipe of  my bread with a little yeast and very little work, fragrant and perfumed: try it and tell me how you came to me please!!

For one loaf:

* 470 g. flour type 0
* 360 g. water
* 3 g of yeast
* 1st g. salt
* 10 g. sugar

1. In a large bowl put the flour, baking powder, sugar and salt and mix.
2. Add the water and give a stir by hand only just enough to mix the ingredients.
3. Put in a covered bowl and let it rise for 8 hours at room temperature.
4. Spent 8 hours, you will find yourself with a bubble mass, which you will put on a floured pastry board.
5. Then sprinkle the top surface of flour and work the dough by folding in on itself several times.
6. Now sprinkle a container with rice flour or wheat flour or maybe 00 if you do not have another.
7. Place the bread in the container trying to form a round ball .
8. Sprinkle the surface with flour or even what you have, cover with a towel and let it rise for another couple of hours.
9. Half an hour before baking, introduce in oven a cast iron pan or clay or steel or Pyrex with a lid and bring it  to 230 degrees.
10. When the oven is hot, transfer the dough  into the pan and close with the lid.
11. Bake for 30 minutes, then remove the lid, lower the temperature to 200 ° and continue cooking for another 20 minutes.
12. Once cooked, place the bread on a wire rack upside down for a few minutes so that it loses moisture. Let cool and enjoy …

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