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Focaccia pugliese rivisitata da una milanese……

22 Lug

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Il mio lievito madre, pongy, è impazzito: forse il caldo influisce anche sulla temperatura interna del frigorifero? Probabilmente si, ma a dire il vero qui in campagna, dove ho la fortuna di essere, in cucina ho mediamente 22 gradi……insomma non so perchè, ma è talmente attivo che se ne è uscito dal barattolo chiuso ermeticamente…….è felice insomma e se ne va un po’ a zonzo!

Ho deciso di preparare la focaccia pugliese perchè mi stavo organizzando per un barbecue con amici e mi sembrava perfetta insieme alla grigliata di pesce e alle melanzane alla parmigiana. Non ho resistito, però, ad effettuare qualche modifica negli ingredienti……quindi non è proprio una vera focaccia pugliese, ma ve la consiglio vivamente, è buonissima e molto facie.

Ingredienti per una focaccia per 6-8 persone

  • 150 gr di lievito naturale o 15 g di lievito di birra
  • 350 gr di semola rimacinata
  • 150 g di manitoba
  • 350 gr di acqua o un pochino di più se la manitoba la richiede
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 13 gr di sale
  • 25 gr di olio extra vergine di oliva
  • q.b. di pomodorini secchi sott’olio
  • olive snocciolate se volete, io non le ho messe perchè non le avevo……
  • origano q.b.
  1. Rinfrescate il lievito madre e lasciatelo a temperatura ambiente fino a quando non raddoppia (2-3 ore circa).
  2. Sciogliete il lievito madre raddoppiato, o il lievito di birra, in metà dell’acqua leggermente tiepida.
  3. Aggiungete lo zucchero e l’olio: impastate brevemente per farli assorbire.
  4. Aggiungete le farine e  impastate con il gancio se usate la planetaria (o in una ciotola se impastate a mano).
  5. Aggiungete il resto dell’acqua poco alla volta, tenetene un fondo per sciogliervi il sale che sarà l’ultimo  ad essere aggiunto all’impasto.
  6. Lavorate fino ad avere una massa liscia ed elastica.
  7. A questo punto riibaltate la pasta sulla spianatoia dandole una forma a palla (anche se l’impasto è un po’ appiccicoso)
  8. Ora: se state usando lievito madre fare partire la lievitazione a temperatura ambiente e dopo circa un’oretta mettetelo in frigorifero per almeno 8 ore coperto da pellicola e ben oliato..
  9. Se state usando lievito di birra lasciate lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 3 ore)
  10. Se siete in inverno, la temperatura della cucina potrebbe essere troppo bassa per la lievitazione, per cui vi consiglio di lasciare lievitare nel forno spento con la sola lucina accesa che riscalderà l’aria quanto basta.
  11. Togliete l’impasto con il lievito madre dal frigorifero e portatelo a temperatura ambiente (ci vorrà un’oretta) oppure prendete quello lievitato con il lievito di birra e ribaltatelo in una teglia unta con  abbondante  olio extravergine d’oliva.
  12. Senza schiacciare troppo e usando i polpastrelli cercate di allargare l’impasto senza tirarlo fino a coprire l’intera superficie della teglia.
  13. Lasciate lievitare per almeno altre 2 ore.
  14. Ungere la superfice della focaccia con altro olio.
  15. Preriscaldate il forno a 220° e abbassatelo a 200° appena infornate.
  16. Cuocete fino a coloritura (circa 20 minuti).
  17. A questo punto disponete i pomodorini secchi sulla superficie e aggiungete le olive: salart e cospargete di origano.
  18. Cuocete  gli ultimi 5 minuti  cercando di tenere la porta del forno socchiusa, per fare uscirei  un pò di umidità residua e aumentare la croccantezza della  focaccia.
  19. Una volta sfornata, togliete dalla teglia e servite!!

ENGLISH VERSION

My yeast, pongy,  has got crazy, maybe the heat also affects the internal temperature of the refrigerator? Probably yes, but to tell the truth here in the countryside, where I’m lucky to be, in the kitchen I average 22 degrees …… in short, I do not know why, but it is so active that it came out of the jar tightly closed. In short …… is happy and goes a bit ‘a stroll!

I decided to make this focaccia  because I was planning for a barbecue with friends and it seemed perfect with the grilled fish and eggplant parmigiana.

Ingredients: serves  6-8 people

  • 150 grams of natural yeast or 15 g of chemical yeast
  • 350 grams of semolina
  • 150 g of Manitoba floor
  • 350 grams of water or a little more if the Manitoba requires it
  • 1 teaspoon sugar
  • 13 grams of salt
  • 25 g of extra virgin olive oil
  • q.b. dried tomatoes in oil
  • pitted olives if you want, I do not put them because I had not ……
  • oregano to taste
  1. Refresh the natural yeast and leave at room temperature until doubled (2-3 hours).
  2. Dissolve the yeast doubled, or the chemical yeast in half the water slightly warmed.
  3. Add sugar and oil: mix briefly to absorb them.
  4. Add flour and knead with the hook if you use the food processor (or in a bowl if kneading by hand).
  5. Add the remaining water a little at a time, tap and a fund to dissolve the salt that will be the last to be added to the dough.
  6. Knead until you have a smooth and elastic dough.
  7. At this point put the dough on a work surface giving it a shape of a ball (even if the dough is a bit ‘sticky)
  8. Now, if you’re using natural yeast let it rise at room temperature  about an hour or so then put it in the refrigerator for at least 8 hours, covered with foil and well oiled .
  9. If you are using  chemical yeast let it rise at room temperature until doubled (about 3 hours)
  10. If you are in  winter, the temperature of the kitchen might be too low for leavening, so I suggest you let it rise in the oven with only the small light  on.
  11. Remove the dough with natural yeast from the refrigerator and bring it to room temperature (it will take about an hour) or take the one leavened with chemical yeast and flap in a greased pan.
  12. Without crushing it  too much and using the fingertips try to expand it, without stretching the dough until it covers the entire surface of the pan.
  13. Let it rise for at least another 2 hours.
  14. Coat the surface of the focaccia with some more oil.
  15. Preheat oven to 220 C degrees and before baking,  turn it down to 200 ° C.
  16. Cook until coloring (about 20 minutes).
  17. At this point put the dry tomatoes  on the surface and add the olives: season with salt  and sprinkle with oregano.
  18. Cook the last 5 minutes trying to keep the oven door open, to go out a bit of residual moisture and increase the crispness of the cake.
  19. Once baked, remove from the pan and serve!
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Oggi pane: pan Danubio leggero. Today bread: Danubio bread light version.

15 Mar

Oggi piove a dirotto, io sono proprio stufa di acqua e di freddo (voi no….???!!!) e così ho deciso di fare un bel pane, ma di quelli coccolosi, morbidi e gustosi…..come per esempio il pane Danubio, una specia di pan brioches, ma siccome mi sgridate se la ricetta non è leggera….l’ho alleggerito: niente uova e pochi grassi, mi auguro apprezziate!!!!!

Lo potete preparare per une cena qualsiasi in famiglia, dà un sacco di soddisfazione, ma lo potete servire anche per una cena con ospiti, si presenta bene ed è diverso dai soliti panini: farete un figurone!

Per una pagnotta (6 persone circa)

  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 300 g. di latte
  • 30 g. di miele
  • 300 g. di farina 00 oppure 120 di farina rimacinata e 180 di farina di riso
  • 180 g. di farina manitoba
  • 50 g. di burro morbidissimo
  • 1 pizzicone  di sale
  1. Sbriciolate a mano l lievito e scioglietelo, a mano o anche con un mixer, nel latte e miele.
  2. Aggiungetevi a pioggia le farine, il burro e il sale e impastate per bene per ottenere un bell’impasto.
  3. Mettetelo a lievitare in un luogo asciutto e al riparo dalle correnti di aria (che letteralmente lo uccidono..) per almeno 1 ora. Attenzione, dico un’ora ma è indicativo, dipende dalla temperatura ambiente della vostra cucina, da quanto le vostre farine sono di nuova macina o di vecchia macina…….insomma regolatevi così: l’impasto deve raddoppiare di volume.
  4. Se, una volta raddoppiato, non avete tempo di lavorarlo subito, non preoccupatevi, lo potete lasciare dov’è anche per qualche ora.
  5. A questo punto, rovesciate l’impasto su una spianatoia e dividetelo in tanti panini piccoli tutti uguali (circa 25-30 g. l’uno, senza essere particolarmente fiscali).
  6. Prendete una teglia rotonda abbastanza grande e sistematevi i panini tenendoli un pochino distanziati l’uno dall’altro.
  7. Lasciare riposare all’interno del forno SPENTO per altri 40 min. circa eeeeeeeeeeeeeee…….magia!!!!
  8. I panini sono cresciuti ancora e si sino uniti tra loro! Spennellateli con del tuorlo sbattuto  con un po’ di latte se volete una superficie bella dorata, ma anche no se non volete usare l’uovo.
  9. Infornate in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.
  10. Sfornate, lasciate raffreddare e servite!!
  11. Buon pane.

Today it’s raining raining and raining……..really annoying!! So I’ve decided to cook a lovely tipycal italian bread very very tasting!! Try it and you’ll love it!

Serves 6:

  • 1 package active dry yeast (0,25 ounce)
  • 1,25 cup of milk
  • 1 oz. of honey
  • 3 cups of flour
  • nearly 2 cups of manitoba flour
  • 2 oz. of soft butter
  • 1 teaspoon salt
  1. In a large bowl combine yeast, milk and honey, mix well until the yeast has solved.
  2. Add flours, butter and salt and beat thoroughly until dough does not stick to hands.
  3. Let stand for about 1 hour or more to raise.
  4. Form dough into balls of the same size and put them into a pan, leaving some room between the balls.
  5. Let stand about 40 minutes to raise before baking.
  6. Brush tops with beaten egg yolk just before placing in oven.
  7. Enjoy your bread!!
  8. Bake at 380 degrees F for about 30 minutes, or until golden brown.
ravanellocurioso

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