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Vellutata di topinambur e carote: sana e gustosa!

10 Feb

Flagellata da doppia, ma che dico, tripla influenza….., resisto…e cucino….meno di prima, ma cucino………l’unica differenza è che proprio non ce la faccio a mettermi alla macchina fotografica…..per cui abbiate pazienza! La foto, quindi, non è mia. Unknown

In questi giorni ho cercato di mangiare più sano possibile, soprattutto verdure che in tempi duri non appesantiscono l’intestino e aiutano a sentirsi meglio. Fatelo anche voi, mangiate verdura, rinfresca, mentre la carne riscalda e se l’intestino ha già problemi di suo, non aiuta. Tra le varie ricette di verdura-verde che ho elaborato in questi ultimi giorni, oggi vi propongo l’unica non-verde, un piatto che costa pochissimo, ma che è ricco di elementi utili alla nostra salute.

Il topinambur, che qualcuno conosce anche come tartufo di canna, carciofo di Gerusalemme o patata americana, è composto all’80% del suo peso  solamente di acqua, è quindi indicato per chi vuole dimagrire, ma è ottimo anche per una pulizia dell’intestino!! Il suo uso abbassa l’assorbimento degli zuccheri  e del colesterolo da parte dell’intestino ed è quindi molto indicato per i diabetici. Contiene anche Vit. A, B e arginina, una sostanza che aiuta il fegato e favorisce la cicatrizzazione delle ferite. Assumere topinambur significa inoltre riequilibrare la flora intestinale  e ridurre la formazione di gas!!!

Per 4-6 persone:

  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva più q.b. per condire la vellutata alla fine
  • 50 g di porro, la parte bianca) tagliata sottiler
  • 500 g di topinambur, lavati bene, pelati e tagliati a pezzetti. (NON BUTTATE LE BUCCE, SERVIRANNO PER UNA PROSSIMA RICETTA!!)
  • 250 g di carote ben lavate, pelate e tagliate a tocchetti (NON BUTTATE LE BUCCE, SERVIRANNO PER UNA PROSSIMA RICETTA!!)
  • 1 lt di acqua calda
  • sale q.b.
  • 300 g di ricotta fresca
  • la scorza grattugiata di un’arancia biologica
  • crostini di pane
  1. Scaldate l’olio in una pentola a bordi alti e soffriggete a fuoco molto dolce il porro.
  2. Aggiungete i topinambur, le carote e fate saltare per qualche minuto alzando la fiamma e mescolando.
  3. Quando la verdure sarà ben insaporita, versate l’acqua che dovrà essere molto calda o fermerete la cottura delle verdure. Salate q.b.
  4. Cuocete per circa 30-40 min. fino a quando la verdura non sarà diventata bella tenera.
  5. Aggiungete la ricotta e frullate tutto finemente. controllate di sale.
  6. Versate in una zuppiera, guarnite con la buccia d’arancia e crostini e servite!!
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Venerdì pesce: i filetti di salmone al cartoccio. – Wrapped salmon fillets.

25 Feb

Ma perchè dobbiamo trascorrere ore e ore in cucina per ottenere risultati mirabili? Ma chi l’ha detto? Ricordiamoci che certi cibi, il pesce in particolare, salvo rare eccezioni meno cuoce, meglio è!

Il cartoccio, poi, è davvero uno dei miei metodi di cottura preferiti: primo perchè è veloce e non sporca (:-D) e poi perchè aprire quel cartoccio, alla fine di tutto, magari davanti agli ospiti….è sempre una festa e una piacevole scoperta.

Per 4 persone:

  • olio extravergine di oliva molto buono q.b.
  • 4 bei filetti di salmone,  spinati .
  • 1 finocchio lavato e tagliato fine fine
  • sale magari aromatizzato (tipo affumicato, o allo zenzero…o come volete voi, se ce l’avete), ma anche sale fino va bene, q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • zenzero pelato e grattugiato almeno 2 cm. di radice
  • aceto balsamico poche gocce
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 c ucchiai di succo di arancia
  1. In un contenitore che possa essere chiuso e messo in frigorifero versate l’olio e appoggiatevi sopra il pesce senza sovrapporlo e il finocchio.
  2. Salate e pepate.
  3. Grattugiatevi sopra lo zenzero in modo uniforme e condite con qualche goccia di aceto balsamico.
  4. Bagnate con il vino e il succo di arancia e lasciate marinare per un’oretta o anche più.  Ecco come si presentava la marinata prima di chiudere il cartoccio: 
  5. Versate il tutto in una pirofila foderata da carta forno e chiudete la carta forno a pacchetto. Più la  chiusura sarà accurata, più i sapori e gli odori rimarranno nel cartoccio e migliore sarà il vostro risultato.
  6. Cuocete in forno caldo a 200° per 20 min. circa, non di più o mi rovinate tutto il pesce………..
  7. E anche per oggi abbiamo portato in tavola un piatto gustoso, sano, semplice e veloce!!!!

“CARTOCCIO ”   FISH  SIMPLE AND HEALTHY, BUT TASTY.

It’s not necessary to spend so much time in the kitchen to have the best results…..most of the time, the least you cook your food, the best the result is….especially for fish!!!

So this time we cook a “pesce al cartoccio”, a fish wrapped in a parchment paper, with seasonings and other ingredients to add flavor and then baked.

Serving 4:

  • parchment paper
  • extra virgin olive oil to taste (1/2 a cup)
  • 4 salmon fillets without bones.
  • 1 chopped fresh fennel bulb, cut into small pieces
  • salt to taste: if you have a sort of aromatized salt (such as smoked, or gingered or whatever ) use it, otherwise a simple salt is ok.
  • white pepper to taste
  • grated ginger to taste
  • balsamic vinegar few drops
  • 1/2 cup of dry white wine
  • 2 tbsp of orange juice
  1. Pour the oil in a large bowl, put the fish and the fennel in it, season with salt and pepper.
  2. Grate the ginger over and season with few drops of balsamic vinegar.
  3. Pour the wine and the orange juice and leave it to marinade for one hour or even more.
  4. Cut a large piece of parchment paper long enough to cover length of fish, place it on a large baking sheet and fold the fish in half lengthwise.
  5. Seal tight: if the fish is too large to allow parchment paper to seal tight, place on aluminium foil and wrap foil up and around parchment edge, pinching to seal.
  6. Bake at 200C° for 20 minutes. Carefully tear paper open, allowing steam to escape.
  7. Enjoy!!!!
  8. Spoon the marinade mix over them

Un risotto tira l’altro….con il cuore nel Veneto.

11 Feb

Prima di andarmene in campagna per il finesettimana, come vi avevo promesso vi regalo la mia ricetta del risotto e trevisana, così potrete provarlo con calma, se vi fa piacere.

Ho preso ispirazione dal mensile di cucina del Corriere della Sera, che questo mese ha fatto un bell’articolo sul radicchio trevisano.

Anche loro hanno proposto il risotto, davvero un classico, accompagnandolo all’arancia e ad altri ingredienti, ma forse un po’ toppi ingredienti………. Un’altra ricetta, invece, abbinava il radicchio alla ricotta salata, in una fresca insalata.

Ho fatto due più due e…..voilà:  il risotto radicchio, arancia e ricotta salata, condito con un po’ delle mie origini venete, a cui tengo moltissimo.

E’ un piatto dove l’amaro del radicchio è bilanciato dal dolce dell’arancia, che quasi non si sente ma….bilancia, bilancia…(!), la ricotta salata invece lo accende di gusto. Se preferite però potere metterci parmigiano, il risultato è più classico.

Per 4 persone:

  • 2 cucchiai  di misto per soffritto scongelato, o 30 g. di verdurine (sedano carota cipolla) tritate.
  • 30 g. di olio extravergine di oliva
  • 200 g. di radicchio trevisano, o anche insalata rossa se non lo trovate, lavato e tagliato.
  • 320 g. di riso Carnaroli o Arborio (15-18 min. di cottura)
  • 100 g. succo d’arancia filtrato
  • 650 g. di brodo vegetale caldo o acqua e dado vegetale
  • ricotta salata q.b. a scaglie, o parmigiano
  1. Soffriggere le verdure nell’olio senza bruciarle, magari aggiungete un poco di acqua calda se necessario.
  2. Aggiungete il radicchio e fatelo insaporire per bene; circa 5 min. girando di tanto in tanto (attenzione: di tanto in tanto non significa una volta ogni 5 min., non abbandonate il fornello!!!!)
  3. Unite il riso e fatelo tostare per bene almeno per un minuto così i chicchi si chiudono e mantengono tutto il loro  sapore.
  4. Versate il succo di arancia e fatelo assorbire, poi continuate con il brodo, aggiungendone un poco quando il precedente sarà stato assorbito.
  5. A cottura ultimata, servire accompagnato dalla ricotta a scaglie.

This is a kind of radicchio you could find

The radicchio and orange risotto: taste of northeastern Italy

Radicchio trevisano is a sort of red salad typical of Verona area in the North east of Italy.

It’s very popular in fall and winter and  you probably won’t find it abroad, but you can use any sort of red salad you can find: it won’t be the same but you’ll get a very tasting result anyway.

The same is for ricotta salata, a very special italian cheese, don’t get crazy, if you don’t find it, parmesan cheese will be a good choice anyway.

4 servings:

  • 2 tbsp of skinned and minced onion + carrot + celery, even defrost
  • 2 tbsp of extra-virgin olive oil
  • 200 g radicchio roughly cut
  • 320 g. Carnaroli rice or Arborio rice (cooking time 15 or 18 min.)
  • 100 g. orange juice, filtered
  • 650 g. vegetable broth or water and vegetable stock cube
  • hard ricotta cheese flakes (ricotta salata) to taste
  • salt to taste
  1. Heat the oil in a saucepan over medium heat.
  2. Add the vegetable mix and cook it until translucent, about 5 min..
  3. Add the radicchio and sauté for 5 min. stirring from time to time. Season with a little salt.
  4. Add the rice and stir quickly, until is well-coated and opaque (this step takes one min. and cooks the starchy coating)
  5. Stir in the orange juice and cook  for a couple of min.
  6. Add the broth a little at a time:  allow the rice to absorb each addition of broth before adding more and keep going until the rice has absorbed the liquid.
  7. Serve it immediately together with the cheese.
  8. It’s different!
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