Pizza con lievito madre: collaudata.

18 Giu

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Vi ho stupito eh????

Subito dopo aver postato le mafaldine, riparto con la pizza nonostante il caldo!!!! Apprezzate, vi prego, far funzionare il forno è un vero atto di coraggio e lo sarà ancora di più domani e dopo!!! Ma da giovedì, almeno al nord, si dice che la temperatura calerà e quindi voi potrete provare queste ricette!!

Pongy è la mia pasta madre che mi segue già da molti mesi e che rinfresco ogni 5-6 giorni sia che panifichi che no. Ormai, so che potrà sembrare assurdo per chi non lavora con il Lievito Madre, per me fa parte della famiglia. Tutte le volte che apro il frigorifero le dò un’occhiata: sta bene? Il colore? La densità….?

Da qualche settimana a Pongy si è aggiunta Pingy, la pasta madre per celiaci, senza glutine, che mi ha regalato Felix di “Un cuore di farina senza glutine”, un blog favoloso che vi consiglio!!! Proprio da questo blog ho preso la ricetta della pizza, che avevo assaggiato durante il corso gluten free e che avevo trovato fantastica.

Quindi oggi pubblicherò la ricetta non gluten free e domani  aggiungerò anche la ricetta di pizza senza glutine, così ce ne sarà per tutti i gusti!!!

PIZZA CON LM CON GLUTINE

  • IMG_0088100 g di lievito madre rinfrescato il giorno precedente
  • 280 gr di acqua o un po’ di più se necessario, dipende dalle farine….
  • 350 gr di farina tipo 0 (io uso Petra o Rossetto, ma usate quella che avete)
  • 150 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaino di miele
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di sale

Per condire:

  • Salsa di pomodoro
  • Un panetto di mozzarella per pizza
  • Una manciata di olive taggiasche
  1. Sciogliete il LM nell’acqua tiepida (metà quantità di acqua sarà sufficiente)
  2. Unire quindi nella planetaria o nel mixer gli altri ingredienti e lavorate con il gancio fino a quando l’impasto non si incorda (cioè si aggrappa tutto al gancio).
  3. Estraete dal boccale l’impasto e mettetelo a lievitare in un recipiente ricoperto con la pellicola (la pellicola deve essere a contatto con la pasta)  fino a quando non raddoppia di volume.
  4. Trascorso il tempo di lievitazione  stendete l’impasto in una teglia oliata allargandolo piano piano. ATTENZIONE se voi lo stendete e lui torna indietro, o si ritira, il glutine deve riposare ancora un po’ per smollare per cui ricoprite con pellicola e aspettate almeno 15 minuti ancora, poi riprovate.
  5. Mettete la teglia  in forno con la luce accesa (senza luce nel periodo estivo). Non appena vedete che l’impasto è lievitato ancora, togliete dal forno, accendetelo a 240° statico e portatelo a temperatura.
  6. Farcite la pizza con la salsa di pomodoro, infornate  nel ripiano più basso del forno.
  7. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura , togliete la teglia dal forno e cospargerla con la mozzarella e le olive, rimettete in forno nel ripiano centrale e abbassate a 220°.
  8.  Dopo 5 minuti, estraete la pizza e buon appetito!!!!

ENGLISH VERSION

Are you amazed ??

Immediately after posting the mafaldine, another post with pizza despite the heat!! Enjoy, please, and consider that to use the oven is a real act of courage in these days and it will be even more tomorrow and after! But on Thursday, at least in the north, it is said that the temperature will drop and then you can try these recipes!

Pongy is my sourdough following me for many months,  I  refresh it every 5-6 days. Now, I know it may seem absurd to those who do not work with it, but for me it’s part of the family. Every time I open the fridge I have a look: is it okay? The color? The density ….?

After  several weeks to Pongy , Pingy has been added, the dough for celiac, gluten free, gave me Felix of “The heart of a gluten-free flour”, a fabulous blog that I recommend! From this blog I got the recipe for the pizza, which I had tasted during the course gluten free and I found fantastic.

So today I publish the recipe with gluten  and  tomorrow I’ll add the  gluten-free one, so there will be something for everyone!

PIZZA  WITH GLUTEN

  • 100 g of yeast refreshed the day before
  • 280 grams of water or a little more if needed, it depends on the flour ….
  • 350 grams of all purpose flour
  • 150 g of flour manitoba
  • 1 teaspoon of honey
  • 30 grams of extra virgin olive oil
  • 10 g salt

For the sauce:

  • Tomato Sauce
  • A loaf of  mozzarella cheese
  • A handful of black olives
  1. Melt the yeast in warm water (half the amount of water will be enough)
  2. Combine in the planetary mixer all other ingredients and work with the hook until the dough does not stringers (everything clings to the hook).
  3. Remove the dough from the jug and put it to rise in a container covered with the film (the film must be in contact with the dough) until doubled in volume.
  4. After rising time , roll out the dough in a oiled baking pan, slowly widening. ATTENTION if you will roll out and it comes back, the gluten should rest a bit ‘so to loosen;  cover with plastic wrap and wait at least 15 minutes longer, then try again.
  5. Put the pan in the oven with the light on (no light in summer). As soon as you see that the dough has risen again, remove from the oven, turn it 240 °  C static and bring to room temperature.
  6. Stuff pizza with tomato sauce, bake on the lowest shelf of the oven.
  7. After 10 minutes of cooking, remove the pan from the oven and sprinkle with mozzarella and olives, put in oven middle shelf and lowered to 220 °.
  8. After 5 minutes, remove the pizza and enjoy!!
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Mafalda siciliana, pane con grano Senatore Cappelli e lievito madre.

15 Giu

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Che soddisfazione quando il pane viene così buono ed è buonissimo anche il giorno dopo!    Era da tempo che mi volevo cimentare con le mafalde, quei panini dalla forma un po’ strana tipici della Sicilia, ma temevo fossero troppo difficili: invece sono davvero semplici, basta aver capito il procedimento!

Quando avrete creato il vostro cordoncino di circa un centimetro di diametro, cominciate ad arrotolarlo come se fosse una serpentina, avanti e indietro, avanti e indietro fino a quando ve ne rimarrà solo un pezzo di circa 5 cm. A questo punto appoggiatelo sopra e perpendicolarmente alla serpentina come nella foto qui di fianco: e voilà è fatta!!

  • 200 g di lievito madre o 20 g di lievito di birra
  • 300 g di acqua tiepida
  • 250 g di farina di mais rimacinata
  • 250 g di farina integrale senatore Cappelli
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 1 manciata di semi di sesamo, meglio se tostati
  1. Fate sciogliere il lievito in 100 g di  acqua.
  2. Aggiungete nella planetaria o nel mixer  la farina,  l’olio  e il lievito sciolto.
  3. Mescolate gli ingredienti, quindi aggiungete la restante acqua tiepida e  il sale.
  4. Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti, poi lasciatelo riposare in un luogo non soggetto a correnti d’aria per almeno un’ora e mezza, se usate il lievito di birra, fino al radoppio se utilizzate LM.
  5. A lievitazione avvenuta, riprendete l’impasto, lavoratelo ancora qualche minuto e poi porzionatelo in sei parti.
  6. Lavorate ciascuna porzione a forma di cordoncino di circa 1-2 centimetri di diametro;
  7. Formateate una sorta di serpentina raccolta su se stessaa zig zag.
  8. Non piegate l’ultima parte del cordoncino, che adagerete al centro e perpendicolarmente al senso della serpentina per tutta la lunghezza della mafalda.
  9. Spennellate  d’acqua e olio la superficie e cospargetela con i semi di sesamo che in tal modo si attaccheranno più facilmente all’impasto.
  10. Infornate a 220°C per circa mezz’ora, poi a 200°C per altri 15 minuti.
    Una volta spento il forno, lasciatelo qualche minuto semi aperto per permettere un raffreddamento graduale delle mafalde.

What a satisfaction when the bread is so good and it’s also delicious the next day! It was a long time that I wanted to come to terms with the mafalde, those sandwiches shaped a bit strange typical of Sicily, but I was afraid they were too difficult: instead are really simple, you have just to understand the procedure!

When you have created your cord about an inch in diameter, begin to roll it up like a coil, back and forth, back and forth until you get only a piece of about 5 cm. At this point, place it above and perpendicular to the coil: it is made!!

  • 20 g of yeast
  • 300 g of warm water
  • 250 g of corn flour semolina
  • 250 g of wheat flour Senatore Cappelli
  • 30 g of extra virgin olive oil
  • 1 teaspoon of honey
  • 1 tablespoon salt
  • 1 handful of sesame seeds, preferably toasted
  1. Melt the yeast in 100 g of water.
  2. Add in the planetary or mixer  flour, oil and yeast dissolved.
  3. Mix the ingredients, then add the remaining warm water and salt.
  4. Knead the dough for at least 10 minutes, then let it rest in a place free from drafts for at least an hour and a half.
  5. Portion it  into six parts.
  6. Work each portion in the form of cord of about 1-2 centimeters in diameter
  7. Make a kind of serpentine and do not bend the last part of the cord, put it in  the center and perpendicular to the direction of the coil for the entire length of mafalda.
  8. Brush the surface with water and oil  and sprinkle with sesame seeds that in this way will attach more readily to the dough.
  9. Bake at 220 ° C for about half an hour, then at 200 ° C for another 15 minutes.
  10. Once you turn off the oven, leave it a few minutes seed open to allow a gradual cooling of the mafalde.

Polpette riciclate: svuotafrigor e trasformazioni magiche.

27 Mag

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Sono sincera, non ho mai amato riciclare la carne cotta. Non so bene perchè, ma mentre con le verdure non ho problemi, la carne mi metteva in soggezione……insomma: cosa fare con quel pezzo di bollito, di arrosto, di brasato avanzato? Il risultato finale non avrebbe risentito del sapore originario? Non sarebbero risultate troppo secche le polpettine? Non avrebbero avuto troppo l’aria riciclata?

Bando ai dubbi, complice un bel pezzo di carne cotto per una cena con amici che, all’ultimo momento, hanno avuto un contrattempo, mi sono cimentata nelle polpette svuotafrigor che non solo sono andate a ruba, ma saranno anche rifatte presto!!!!

E poi volete mettere la soddisfazione di non aver buttato? Di essere stata capace di proporre qualcosa di gustoso e piacevole per cena senza fare la spesa? Di questi tempi non male.

Dosi per 6 persone: tempo di praparazione 20 min. tempo di cottura 20 min.

  • 250 g di carne cotta di qualsiasi tipo, tagliata a pezzetti
  • 250 g di patate bollite e schiacciate
  • sale q.b.
  • 100 g di mortadella tritata
  • 2 uova
  • 150 g di verdura cotta che avete nel frigorifero (se l’avete, se no fate senza), tipo carote, zucchine, porri, asparagi etc.
  • pepe q.b
  • parmigiano grattugiato q.b. (circa 50 g)
  • olio di semi di arachide  se friggete
  1. In un mixer mescolate la carne, le patate e il sale.
  2. Aggiungete la mortadella, le uova, la verdura, il pepe e il formaggio: lavorate ancora con il mixer fino a quando otterrete un impasto omogeneo.
  3. Controllate di sale e di pepe e aggiungetene se necessario.
  4. Formate tante polpettine della forma e della grandezza che preferite.

A questo punto avete due possibilità:

  1. Friggete in olio di semi di arachide, molto caldo e abbondante: se le polpette saranno completamente coperte dall’olio ne assorbiranno molto poco!!
  2. Infornate in forno caldo a 180-200 gradi per circa 20 min.
  3. Buon appetito!!!!!!

ENGLISH VERSION:

I’m honest, I’ve never liked to recycle the cooked meat. I don’t know why, but while I have no problems with vegetables, meat is not the same …… In short: what to do with that piece of boiled, roasted, braised leftover meat? The result would not have affected the original flavor? The meatballs wouldn’t have been too dry? They would not have too much of the recycled taste?

No more doubts, thanks to a nice piece of meat cooked for a dinner with friends who, at the last moment, had a problem and couldn’t go, I decided to try these meatballs “all leftovers” that not only were snapped up, but will also be remade soon! !

And more: what a  satisfaction not having thrown away!? Being able to offer something tasty and enjoyable for dinner without spending?  For these days it’s not bad.

Serves 6: praparation time  20 min. cooking time 20 min.

  • 250 g of cooked meat of any kind, cut into small pieces
  • 250 g of boiled and mashed potatoes
  • salt to taste
  • 100 g of chopped mortadella or ham
  • 2 eggs
  • 150 g of cooked vegetables you have in the fridge (if you have one, if not do without), like carrots, zucchini, leeks, asparagus etc.
  • pepper to taste
  • grated Parmesan cheese to taste(about 50 g)
  • peanut oil if you fry
  1. In a blender mix  meat, potatoes and salt.
  2. Add the mortadella, eggs, vegetables, pepper and cheese: still working with the mixer until  you get a homogeneous mixture.
  3. Check salt and pepper and add if necessary.
  4. Form many balls of form and ize of your choice.

At this point you have two options:

  1. Fry in peanut oil, very hot and plentiful: If the meatballs will be completely covered by the oil will absorb very little!
  2. Bake in preheated oven at 180-200 degrees for about 20 min.
  3. Enjoy your meal!!

Arrosto di noce di vitello con asparagi e zucchine

24 Mag

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Freddo di nuovo??!! Da non crederci! E’ proprio una stagione strana che però ci permette ancora di utilizzare il forno senza problemi di surriscaldamento della cucina! Per questo mi sono voluta cimentare con un bell’arrosto di noce di vitello e verdure di stagione: gli ultimi asparagi, quelli sottili che mi piacciono tanto e le prime zucchine vere, quelle non di serra.

Pochissimi grassi, solo un cucchiaio per un chilo di carne, come scelgo di fare sempre più spesso ultimamente, sale arometico e verdure che ne dite? Ci volete provare anche voi?? Da me è piaciuto molto.

Per 6-8 persone, tempo di preparazione 15 min. tempo di cottura 75 min.

  • 1-2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 kilo di noce di vitellone in un solo pezzo (se volete legatelo, ma anche no…)
  • 4 zucchine di media grandezza lavate e tagliate a rondelle
  • 1 mazzo di asparagi, solo le punte (i gambi li useremo per altro)
  • sale aromatico q.b.
  • pepe q.b.
  1. Versate l’olio nella padella che deve essere abbastanza larga. Lasciate scaldare qualche secondo e unite la carne.
  2. Rosolatela per bene da tutte le parti di modo che avvenga la famosa reazione di Maillard che fa chiudere i pori della carne e ne mantiene i succhi al suo interno.
  3. Salate e pepate.
  4. Aggiungete le zucchine, gli asparagi e qualche cucchiaio di acqua calda, salate la verdura.
  5. Coprite con coperchio e lasciate cuocere per 1 ora circa a fuoco molto basso.
  6. Tagliate la carne a fette e servite con la verdura di accompagnamento!
  7. Semplicissimo no??!!

ENGLISH VERSION:

It’s cold again?! I do not believe it! It such a strange season but still allows us to use the oven without overheating the kitchen! That’s why I have decided for a nice roasted veal with  season vegetables the last asparagus, the thin ones that I like so much, and raw zucchini, non-greenhouse.

Very little fat, only a tablespoon for two pounds of meat, as I choose to do more and more often lately, aromatic salt and pepper: what do you think? Try it!!


For 6-8 people, preparation time 15 min. cooking time 75 min.

  •      1-2 tablespoons of extra virgin olive oil
  •      1 kilo of beef in one piece (if you want to tie it, but it’s up to you …)
  •      4 medium-sized zucchini, washed and sliced
  •      1 bunch of asparagus, only the tips (the stems will bw used for something else)
  •      aromatic salt to taste
  •      pepper to taste

 

  1. Pour the oil into a quite wide  pan. Let it warm up a few seconds and add the meat.
  2. Brown it from all sides so that the well-known Maillard reaction occurs and  closes the pores of the meat and keeps the juices inside.
  3. Add salt and pepper.
  4. Add the zucchini, asparagus and a few tablespoons of hot water: add  salt to vegetables.
  5. Cover with lid and simmer for about 1 hour over low heat.
  6. Cut the meat into slices and serve with the vegetables!
  7. Very simple or not?!
ravanellocurioso

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