New York: The Grand Central Oyster Bar, un’esperienza.

25 Apr

Continua, con questo post, la serie di suggerimenti su New York.

A me, personalmente, le ostriche non piacciono per cui ho sempre snobbato l’Oyster bar di Grand Central, ma l’altro giorno sono capitata in questo gioiello di stazione, che non dovete assolutamente perdervi: è meravigliosa, proprio all’ora di pranzo e sono andata a farci un giretto.

Devo proprio dire che non me ne sono pentita: la Grand Central è bellissima, il suo atrio è maestoso, non per nulla è la stazione ferroviaria più grande del mondo, la grande bandiera americana, che pende dal soffitto è stata attaccata lì  pochi giorni dopo gli attentati dell’undici settembre e simboleggia veramente l’orgoglio del Paese.

A propositodi orgoglio…… date un’occhiata anche all’orologio a quattro facce in cima al banco informazioni, (forse l’icona più riconoscibile di Grand Central), pensate che  ognuna delle sue quattro facce è realizzata in opale, per un  valore compreso tra i  $10 milioni e i $20 milioni di dollari…………mica male no??

Ma ora torniamo al nostro Oyster Bar: è situato al piano sotterraneo (a piano terra troverete un mercato di alimentari favoloso e diversi negozietti carini), tra le volte della stazione. Si entra e si hanno tre possibilità: sedersi al tavolo come al ristorante, ma ci vuole tempo, sedersi al bar e vedere come lavorano le ostriche o sedersi alle “isole” e cioè tavole a ferro di cavallo dove ci si accomoda come in un bar, solo che all’interno del ferro di cavallo ci sta la cameriera.

Io mi sono seduta al ferro di cavallo e ho ordinato tonno alla griglia cucinato magistralmente con riso e verdure (ecco….soprassiederei sulle verdure….possibile non sappiano cucinerle in America….?!….).

E’ stato divertente, l’atmosfera è da film: gente di tutti i tipi che va, che viene…. ci si potrebbe stare delle ore…! La lista è molto ampia, solo pesce naturalmente, ma ho visto passare certe aragoste….da favola!!

Non è a buon mercato, anzi, per un piatto come quello che ho preso io si spendono circa 35 dollari, tutto compreso, ma ne vale la pena!

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